Cotto e mangiato

2.2.2012
ORATA

foto Dal Web
L'orata ha denti forti, che le permettono di triturare molluschi e crostacei. Diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo e nell'Atlantico orientale, vive in prevalenza su fondali sabbiosi o scogliosi. L'orata viene anche allevata, pertanto è disponibile tutto l'anno.
L'orata reale, la varietà più apprezzata, è pescata da aprile a ottobre in Atlantico e nel Mediterraneo ed è allevata in Francia, Spagna, Grecia e Turchia; è riconoscibile per le macchie nere sopra le branchie. L'orata grigia è disponibile da gennaio a maggio, esclusivamente pescata in Bretagna e nel Mare del Nord; è uniformemente grigia senza macchie nere sulle branchie.
Anche l'orata rosa è selvatica e si trova da ottobre a marzo e da maggio a giugno; di colore bruno/ rossastro, tendente al bianco argenteo sul ventre, ha una macchia nera dietro l'occhio, alla base della linea laterale. L'orata comune, che si trova da gennaio a maggio, è rosa scuro sul dorso e ha una macchia rossastra alla base delle pinne; è spesso confusa con quella rosa.
Come molti pesci, l'orata possiede ottime caratteristiche nutrizionali: l'elevato contenuto di proteine di alto valore biologico la rende una valida alternativa alla carne. È ricca di acidi grassi polinsaturi omega-3, che aiutano a combattere le malattie cardiovascolari, ma in quantità e di composizione variabili in relazione alla provenienza e all'alimentazione. Da questo punto di vista l'orata pescata è sicuramente migliore di quella allevata, sebbene più costosa.
Come scegliere
Occhio sporgente, colori nitidi e brillanti.
Carne molto soda, soprattutto ventralmente, e squame ben aderenti.
Cosa evitare
Corpo molle, flaccido e spento.
Odore interno sgradevole.
Come conservare
L'orata deve essere tenuta in frigorifero e consumata entro 24 ore dall'acquisto; si può conservare in freezer per 3-4 mesi.
In cucina
Le carni dell'orata sono sode e gustose: si possono cucinare in modo classico al cartoccio, alla griglia o al sale oppure gustare crude, come carpaccio.
Bene a sapersi
Un modo semplice per distinguere l'orata selvatica da quella di allevamento consiste nell'osservare la caratteristica banda dorata fra gli occhi, presente nella prima e assente o appena accennata nella seconda.
Composizione chimica e valore energetico per 100 g di parte edibile
ORATA SELVATICA FILETTI
| Parte adibite (%): | 100 | Sodio (mg): | - |
| Acqua (g): | 73,2 | Potassio(mg): | - |
| Proteine (g): | 20,7 | Ferro (mg): | - |
| Lipidi (g) | 3,8 | Calcio (mg): | - |
| Colesterolo (mg) | 64 | Fosforo (mg): | - |
| Carboidrati disponibili (g) | 1,0 | Magnesio (mg): | - |
| Amido (g) | 0 | Zinco (mg): | - |
| Zuccheri solubili (g) | 1,0 | Rame (mg): | - |
| Fibra totale (g) | 0 | Selenio (µg): | - |
| Fibra insolubile (g) | 0 | Tiamina (mg): | - |
| Fibra solubile (g) | 0 | Riboflavina (mg): | - |
| Alcol (g) | 0 | Niacina (mg): | - |
| Vitamina A retinolo eq. (µg): | - | ||
| Energia (kcal) | 121 | Vitamina C (mg): | 0 |
| Energia (kJ) | 505 | Vitamina E (mg): | - |


