Era dall'inizio dell'estate del 2007, subito prima della crisi mondiale dei subprime, che - in Italia - la disoccupazione non era così bassa: 6%. La stessa percentuale che, dopo diciotto anni in cui è schizzata fino ad arrivare al 13,4%, è stata raggiunta lo scorso luglio. Tradotto, vuol dire poco più di un milione e 500mila persone. Lo riporta l'Istat che, spiega, un tasso così basso è dovuto sia all'aumento degli occupati che degli inattivi. Perché se è vero che in Italia il 33,2% delle persone fra i 15 e i 64 anni non cerca un'occupazione, il numero dei lavoratori è in costante crescita.
