La guerra in Ucraina giunge al giorno 315. La portavoce di Lavrov, Maria Zakharova, dichiara che l'Italia non può fare da garante per la pace dal momento che "la sua posizione è di parte". Intanto sono state udite esplosioni a Sebastopoli e nelle zone limitrofe della città, in Crimea, mentre sale il bilancio dei morti del bombardamento delle forze ucraine contro i militari russi a Makiivka, nel Donbass. E rientra in scena il turco Erdogan.
