Via Francigena

Monteriggioni e il Festival della Viandanza

Toscana, viaggiare lento lungo la Via Francigena

29 Mag 2013 - 12:14

La Toscana si scopre in modo antico e lento, ovvero spostandosi a piedi. E' la proposta del Festival della Viandanza, che dà appuntamento a tutti i volonterosi viaggiatori, a piedi o in bicicletta, da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno a Monteriggioni, in provincia di Siena, nel cuore della Via Francigena, l'antico cammino dei pellegrini che dalla Francia si dirigevano a Roma. La manifestazione, dopo il successo della passata edizione, mobilita più di cento ospiti illustri, tra cui Moni Ovadia, Têtes de Bois, Sergio Staino. Ci sono lezioni di viaggio lento all’ombra degli ulivi, viandanze in natura, momenti per i bambini, decine di eventi – tutti gratuiti – all’insegna dell’amicizia. 

"I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma quello che noi siamo", scrive il grande poeta portoghese Fernando Pessoa. L'edizione 2013 del Festival si basa su questo tema e focalizza l'attenzione proprio sui viaggiatori, dai più piccoli – i bambini, i disabili, chi non ha ancora trovato il coraggio di partire – ai grandi esperti che hanno percorso in lungo e in largo i continenti. Ci sono lezioni di viaggio lento aperte a tutti nel Giardino dei Lenti Viaggiatori, racconti e fiabe per bambini e famiglie, in compagnia degli asinelli di Massimo Montanari nel Giardino dei Somarelli, e poi incontri all’aria aperta, distesi sull’erba o in marcia, in cui si affronterà non solo il punto di vista del viaggiatore, ma anche quello della viaggiatrice a piedi, con le testimonianze di scrittrici giramondo come Carla de Bernardi, Roberta Ferraris, Valentina Scaglia, e di coloro che – come Marco Pastonesi e Alfredo Bellini – al posto dei piedi hanno i pedali. 
Si comincia con
una camminata collettiva da Colle Val d’Elsa a Monteriggioni,
in cui i viandanti possono dialogare con gli amministratori che si occupano della Via Francigena. Sono in programma incontri dedicati alle viandanze in contesti urbani, nelle periferie, in natura, in Italia e all’estero. Viene poi lanciato il Manifesto della Lentezza, una piattaforma di idee e proposte concrete, con i promotori di importanti progetti culturali lenti, finalizzata all’affermazione dei diritti di chi viaggia con mezzi a basso impatto, perennemente in lotta con le auto, con il passaggio nelle proprietà private o la difficoltà ad incontrare una rete di accoglienza low cost.
Sono in programma anche eventi di spettacolo, tra cui la serata del 31 maggio con i Têtes de Bois, accompagnati dai disegni live di Sergio Staino. Sabato 1 giugno, invece, è la volta dello spettacolo "Senza confini. Ebrei e zingari",  di Moni Ovadia, che porta nella piazza principale di Monteriggioni le parole e i suoni di popoli costretti per secoli ad essere nomadi, sospesi tra cielo e terra, a cavallo dei confini. E c'è spazio anche per i giovani, con oltre trenta allievi delle scuole di recitazione del Teatro Metastasio di Prato e del Theatre Ecole D’Aquitaine, in cammino per cinque settimane da Prato ad Agen, in Francia, che mettono in scena due novelle del Boccaccio.
E' inoltre possibile consumare pasti frugali a km zero, spostarsi da un luogo all’altro con mezzi pubblici o con il car pooling, trovare il proprio compagno di viandanza ideale grazie all’Albero dei Desideri, perché, come scrive Robert Louis Stevenson: "il massimo che possiamo aspettarci dal nostro viaggio è di trovare un amico sincero". 
Il Festival della Viandanza è realizzato da itinerAria con il sostegno della Regione Toscana e di Toscana Promozione, e con il contributo del Comune di Monteriggioni, del Comune di Altopascio (per l’anteprima), della Provincia di Siena (per la realizzazione del cammino di avvicinamento da Radicofani a Monteriggioni), con la collaborazione del Movimento Lento e di molte altre associazioni. Per informazioni, sito Internet www.viandanzafestival.it/it/.
Per conoscere le condizioni meteorologiche sul percorso, consultare il sito Internet