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9/3/2006

Gb, tutti pazzi per internet

Più tempo sul web che davanti alla tv

Altro che televisione, il nuovo amore dei sudditi di sua Maestà è internet. Da un sondaggio di Google è emerso che i britannici trascorrono più tempo libero davanti al monitor del pc che al piccolo schermo. In media passano circa 164 minuti al giorno sulla Rete, contro i 148 seduti davanti alla tv. Non solo, dopo dormire e lavorare, navigare è diventata la maggiore attività in Gb: l'equivalente di 41 giorni l'anno.

Si tratta di un fenomeno destinato a crescere: due terzi delle 1.100 persone interpellate nel sondaggio ha dichiarato infatti di aver dedicato sempre più tempo a internet nell'ultimo anno. I più cyber-dipendenti sono i londinesi e gli scozzesi, che trascorrono online oltre tre ore al giorno, 40 minuti in più dei residenti del nord-ovest dell'Inghilterra, dove il fenomeno è meno marcato.

I risultati del sondaggio sono confermati da altre ricerche. Uno studio pubblicato la scorsa settimana da Ofcom, l'organo indipendente che in Gran Bretagna si occupa della regolamentazione dei media, ha rivelato come per la prima volta gli ascolti televisivi siano in calo, soprattutto tra i più giovani.

"Ciò che finora ha rallentato l'espandersi di internet è stata la tecnologia. Ma oggi internet viene sempre più utilizzato a scopo di divertimento e non più soltanto per fare ricerca e controllare la posta elettronica. La banda larga per uso domestico è sempre più comune e ciò ha aperto nuove possibilità", ha detto Arash Amel, analista della società di ricerca Screen Digest che ha condotto la ricerca.

Richard Gregory di Google UK è d'accordo. "Ha certamente a che fare con la diffusione della banda larga e dell'accesso a internet. La gente sta imparando a interagire diversamente con la rete", ha spiegato. Secondo Gregory comunque, la televisione non è ancora un oggetto obsoleto. "Non si tratta di un cambio della guardia. Tuttavia la ricerca mostra come la gente consideri l'importante ruolo di internet nella propria vita", ha affermato.

Insomma, attenta Italia. I britannici non saranno un popolo di santi e poeti, ma di sicuro sono diventati grandi navigatori.