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15/1/2009

Erica Mou, "Bacio ancora le ferite"

Primo singolo della giovane artista

Vero ed assoluto talento, scoperto da Marco Valente della AUAND records, si appresta con questo suo primo ad entrare nell’agone della musica italiana, sin troppo mediocre ed appestato da asini raglianti spacciati per cantanti. Trattandosi di un vero e puro genio, a dispetto dei suoi 18 anni appena compiuti, il successo è certo, disco davvero bellissimo a tratti emozionante, la stessa artista ci introduce e ci spiega come ha avuto origine e come si è sviluppato il “making of” del disco, il suo entusiasmo e la sua maturità superano ogni possibile recensione, da parte mia posso solo ribadire che siamo di fronte a puro talento.

“Mi piace sempre un sacco raccontare la storia del mio primo incontro con la musica... quando andavo all'asilo a volte rimanevo a casa con mia nonna e insieme guardavamo i "fatti vostri" (su rai 1... ebbene si!!!). nell'orchestrina della trasmissione c'era una violinista che si chiamava Erica... e non potevo guardare il programma senza pensare che anche io avrei dovuto suonare il violino!!. Grazie a questa omonimia i miei genitori mi portarono ad una scuola di musica, ma lì mi dissero che ero troppo piccola per quello strumento! al saggio di fine anno mio fratello suonava il pianoforte e io vidi una donna... e decisi che avrei fatto lezione con lei! lei era una insegnante di canto ed è tutt'ora la mia insegnante... da quando avevo 5 anni. a 11 anni poi, con la scuola media, è arrivata la chitarra classica e pochi anni dopo ho cominciato a scrivere... una droga insaziabile a cui non potrei mai rinunciare... e ogni mio singolo pensiero confluisce in note e parole perché altrimenti non saprebbe dove andare. amo scrivere e ogni volta che poggio le dita su delle corde non posso non farfugliare qualcosa a tempo di musica. Dico sempre che scrivo canzoni "per non uccidere nessuno", ed è la verità! mi sfogo e in un certo senso "esorcizzo" ciò che ho dentro, ognuno trova la sua strada per farlo... e quindi, nonostante la hit composta a 9 anni, ovvero "mezzanotte da incubo", canzone scritta con un'amica contro i nostri fratelli.... :-) posso dire che è dai 14/15 anni che i primi pezzi hanno preso forma, non so dire a chi mi sia ispirata o a chi mi ispiri... ho sempre ascoltato un sacco di musica, un sacco di generi musicali diversi (dal metal, alla classica!).... e ogni singola nota che ho ascoltato è sempre confluita, in qualche modo, in quello che scrivo, è un processo inconscio, che accade però costantemente... soprattutto con ciò che mi colpisce, che mi affascina. e la maggior parte delle volte quello che mi piace coincide con quello che mi stupisce, che sa stupire, che è fuori dai quei maledetti canoni del "music business" di cui ti parlavo nella scorsa e mail. Tornando a noi, con l'inizio della scrittura e' arrivato il mio primo gruppo, tutto al femminile, poi un paio di anni fa ho cominciato, invece, un progetto in duo con un cantautore, pugliese anche lui, poi finalmente, a settembre dell'anno scorso, ho preso la mia strada, ciò è stato possibile grazie all'incontro, tramite un amico comune, con Marco Valente (Auand Records) e Antonello Papagni, entrambi biscegliesi come me, che sono diventati poi rispettivamente il produttore e l'arrangiatore del mio disco d'esordio. con loro è cominciata, praticamente due ore dopo il nostro incontro, quest'avventura come Erica Mou. E in questo anno è successo davvero di tutto... la vittoria di 5 concorsi (Liri Festival, Canzone italiana d'autore, Garofano d'oro, Premio speciale Vitamine e, proprio domenica scorsa, il trofeo "Miti della Musica" Volkswagen), l'apparizione sul dvd n.32 Roxy Bar (nelle edicole ad Agosto 2008), e la realizzazione del mio disco d'esordio. (ho omesso che nel frattempo ho compito 18 anni, mi sono diplomata e ho preso la patente :-)) l'album si chiama "Bacio ancora le ferite", un titolo che racchiude l'anima di tutto il progetto... da una parte il fatto di crescere in un mondo che vuole disilluderti e la voglia di rimanere ancora un po', seppur con uno sguardo diverso, attaccati al passato; dall'altra la natura molto varia del disco, in cui si contrappongono pezzi acustici e molto melodici o pezzi pop, con pezzi rock o elettronici... così come si contrappongono bacio e ferite, quando le labbra baciano queste ultime quando ci si fa male, tentando così di curarle. Sono molto soddisfatta del lavoro che abbiamo fatto, in cui c'è professionalità ma anche passione, coinvolgimento emotivo, basti pensare ai musicisti con cui ho avuto l'onore di collaborare: Gianluca Petrella, Francesco Bearzatti, Mirko Signorile, Nate Wood, Kaveh Rastegar, Greg Heffernan, Gaetano Partipilo, Zach Brock... oltre lo stesso Antonello Papagni, e basti pensare ai luoghi dove la maggior parte delle mie canzoni sono state incise... emblematico il salotto di casa Valente, tramezzato dai piumoni!!! ad Agosto cantare lì sotto è stata una tortura per il caldo, ad Ottobre invece Marco, senza coperte per dormire, ha praticamente preso una broncopolmonite!!, convivono quindi la serietà di un lavoro, con le emozioni di una passione. "Bacio ancora le ferite" sarà disponibile in tutti i negozi di dischi a partire dai primi mesi del 2009... adesso è invece disponibile on line (ma arriva FISICAMENTE in casa degli acquirenti) sul sito www.ericamou.com l'abbiamo presentato ufficialmente a fine novembre al MEI di Faenza, e adesso comincerà un tour di promozione... mi emoziono solo a dirlo!!. Il momento live è quello che preferisco, quello in cui rischi ogni volta ma che alla fine sa darti le vere soddisfazioni!. il tour vuole essere e sarà molto capillare, ci interessa suonare tanto, anche in piccoli ambienti poco importa, ma tanto. al momento mi esibisco chitarra, voce e loop station (creandomi così basi al momento e mini arrangiamenti live). scusami se sono stata un po' prolissa!! ma come avrai capito questo "lavoro" mi appassiona un sacco... e ho avuto la fortuna di essere circondata da gente che mostra una fiducia disarmante in me e in quello che stiamo facendo (Marco in primis), e che alimenta sempre più il mio entusiasmo!!, perciò... prenditela con loro :-) ti ringrazio di cuore per la tua attenzione spero a presto "live" Erica.” Il disco è disponibile on-line presso la AUAND: http://www.jazzos.com/detail0.php?prod=AU6001.