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3/10/2008

Sesso, gli "aiutini" per lui

Arriva la pianta dell'amore

Ha foglie di un tenue e delicato color verde a forma di cuore ed è una vera e propria piantina afrodisiaca, che potrebbe dare inizio ad una nuova rivoluzione sessuale in campo maschile e far scoprire a molti uomini il "pollice verde" che è in loro. In tutto il mondo è conosciuta come Horny Goat Weed, più o meno "erba della capra in calore". In realtà si tratta dell'Epimedium, una pianta comune che, assicurano i ricercatori italiani dell'università di Milano coordinati da Mario dell'Agli, potrebbe mandare in pensione le numerose pillole dell'amore oggi in commercio.

Il suo principio attivo infatti, già conosciuto come un potente afrodisiaco per lui ma anche per lei dai cinesi, potrebbe costituire la base per nuove cure contro le disfunzioni erettili. Con il vantaggio di minori effetti collaterali rispetto alle pillole blu, gialle o arancioni oggi in vendita.

A promuovere l'Epimedium a rigor di scienza è proprio lo studio italiano, che ha misurato in laboratorio le proprietàdi quattro piante 'afrodisiache' testando come agiscono sul meccanismo tipico dei farmaci per la cura dei problemi erettili, cioè l'inibizione dell'enzima chiamato fosfodiesterase-5 (Pde5), che controlla l'afflusso di sangue nei corpi cavernosi del pene.

Ebbene, l'erba della capra in calore ha dimostrato di avere tra i suoi ingredienti proprio l'icariina, comprovato inibitore dell'enzima (Pde5). La versione comune della pianta, però, contiene concentrazioni del principio attivo 80 volte inferiori rispetto alle pillole messe a punto finora dall'industria farmaceutica. Gli scienziati italiani hanno così estratto l'icariina dalla pianta e ne hanno prodotte sei versioni modificate. Ciascuna è stata poi messa alla prova contro le pillole tradizionali.

"Ebbene", spiega Dell'Agli, "la versione 5 si è dimostrata efficace quanto le famose pillole blu. Con minori effetti collaterali, per esempio a vista e cuore".
Certo, avvertono gli scienziati italiani, "ora la variante 5 dell'Epimedium dovrà essere testata in studi clinici ben piu' ampi prima di vederla impacchettata in una scatoletta pronta all'uso".
Calendario alla mano, ipotizzano, ci potrebbero volere 10 anni. "Nel frattempo mettere l'erba in questione nell'insalata potrà essere d'aiuto. Anche se i farmaci per ora sono più efficaci".

E la rivoluzione provocata dalle 'pillole dell'amore' infatti non si arresta. Anzi. "A prendere i farmaci contro la disfunzione erettile sono 600 mila italiani, con un aumento annuo dei consumi del 15%", afferma Vincenzo Mirone, presidente della Società italiana di urologia (Siu).

Del resto l'amore rende felici, in particolare lui. Sembra infatti che gli uomini italiani siano i piùsoddisfatti dalla vita a due. Il dato emerge da un'indagine realizzata da Ipsos per Bayer e presentata al Congresso del centenario Siu, che rivela come il primo elemento necessario per la felicità sia per l'87% degli italiani lo stato di salute, mentre il 65% punta il dito sulla vita sentimentale. In particolare, il 33% degli intervistati corrisponde alla tipologia di coppia battezzata 'passione'. Desiderosa di provare piacere e nuove emozioni, di divertirsi e giocare, questa è in particolare la coppia dell'estroversione e dell'edonismo, dove i due partner esplorano insieme i piaceri del mondo esterno in un rapporto di pariteticita', mantenendo ognuno la propria autonomia. E' la coppia più esposta e messa in grave pericolo dal problema della disfunzione erettile, dicono gli esperti.

Prima dell'arrivo in commercio delle pillole variamente colorate, disponibili ormai da dieci anni, "la disunzione erettile era un argomento tabù", ricorda Mirone, "un problema senza terapia, accettato in silenzio o a cui si cercava soluzione con i rimedi più diversi, spesso inefficaci".
Oggi la situazione è cambiata e alla sessualità non si rinuncia più man mano che gli anni avanzano e i capelli si fanno bianchi. "Gli 'over 60'", spiega lo specialista, "hanno sempre più rapporti sessuali regolari. E questo fa bene alla sfera psichica, ma anche alla salute. Non va dimenticato, infatti, che un'attività sessuale regolare riduce il rischio di ammalarsi di tumore della prostata, dato che l'eiaculazione aiuta ad eliminare le sostanze tossiche dalla prostata". Il consiglio, dunque, per gli 'over 60' è di non tirare i remi in barca, proteggendosi così anche dal rischio del cancro più diffuso fra il sesso forte. 

Per gli italiani 'troppo veloci', arriva intanto una buona notizia. Fra la primavera e l'estate del prossimo anno arrverà in Italia la prima pillola per l'eiaculazione preoce, un farmaco, a base di dapoxetina, che agisce aumentando la disponibilità della serotonina nel cervello. Può essere assunta anche 1-3 ore prima del rapporto sessuale, sembra avere pochissimi effetti collaterali e, diversamente dagli antidepressivi, non inibisce il desiderio sessuale. Una nuova rivoluzione sessuale si annuncia.
Già in commercio però c'è Tadalafil (Cialisâ) 5mg, la pillola gialla che assunta una volta al giorno permette al paziente con DE (disfunzione erettile) di essere ‘sempre pronto’ e ritrovare spontaneità nel rapporto di coppia. Oltre il 90% dei pazienti che ne ha fattp uso ha dimostrato un miglioramento significativo della sessualità in totale sicurezza. Lo dimostra un recente studio a lungo termine effettuato su Cialisâ ‘once a day’ presentato nel corso del Congresso. "La somministrazione giornaliera", spiega Alberto Briganti, Specialista Urologo presso il Dipartimento di Urologia dell’Università Vita-Salute, Ospedale San Raffaele, Milano, " consente al paziente di raggiungere, dopo 5 giorni dall’inizio del trattamento, una concentrazione costante di principio attivo nel sangue tale da ripristinare una soddisfacente funzionalità erettile”. Che si traduce nella massima spontaneità del rapporto di coppia eliminando la necessità di pianificare l’attività sessuale.