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20/12/2006

Blog: la parola alla vincitrice

Un contributo di Simonetta Clucher

Mi chiamo Simonetta Clucher, ho 44 anni e sono nata a Roma.
Attualmente lavoro come maestra part time in una scuola elementare, ma il mio vero lavoro è quello di giornalista. Ho iniziato a scrivere nel 1991 per alcuni giornali locali. Sono iscritta all’albo dei giornalisti dal 1994 ed in questi anni ho maturato un’esperienza giornalistica a tutto tondo (carta stampata, radio, televisione, web, ufficio stampa). Ho lavorato per otto anni per una importante televisione privata del Lazio, che purtroppo ha chiuso alcuni mesi fa, facendomi così perdere un lavoro sul quale avevo investito molto. In questo periodo mi sono più o meno riposata, ma a gennaio ho intenzione di tornare a fare il lavoro che amo. Ci sarà in Italia qualcuno disposto a farmi scrivere! Sono stanca di sentirmi dire che ho un bel curriculum, questo lo so già.

Al mio attivo ho anche delle pubblicazioni: 1998, Conoscere per Proteggere, pubblicazione del Comune di Roma e del WWF Lazio: ho curato interamente la redazione di una delle tredici sezioni relativa al Parco degli Acquedotti e, in collaborazione, quella relativa al Parco della Caffarella (entrambe le aree sono parte del Parco Regionale dell’Appia Antica); 1998, Il Sentiero E1 sui Monti Ernici, pubblicazione della Federazione Italiana Escursionismo: ho curato la parte storico – geografica; 1997, Alla Scoperta del Parco, pubblicazione del Comune di Roma e del WWF Lazio: ho curato l’ideazione e la realizzazione di alcune sezioni di questa guida didattica per bambini; 2005  ho lavorato per la Pgeventi in occasione della mostra “Presepi seguendo la stella cometa” alla realizzazione di un DVD sulla tradizione presepiale italiana, con interviste ai maestri presepisti delle varie scuole (leccese, romana, siciliana, napoletana) e nel 2006 per Compagnia dei Terrazzi di Ada ho lavorato ai contenuti speciali del DVD dello spettacolo “Angeli Carezze d’Aria”.
 
Mi piace lo sport all'aria aperta, in modo particolare il trekking e l'arrampicata sportiva. Amo la montagna, ma anche il mare.
Ovviamente mi piace viaggiare. Non amo i viaggi organizzati, preferisco viaggiare un po' all'avventura, senza preoccuparmi troppo di quante stelle ha l'abergo dove passo la notte. Il mio primo viaggio all'estero è stato a Parigi, avevo 17 anni ed ero in gita scolastica. Il primo "vero" viaggio all'estero è stato in India. Per quanto riguarda l'Europa sono stata tre volte in Francia (due a Parigi e una Strasburgo), in Germania (Monaco di Baviera e Berlino), Gran Bretagna (Scozia e Inghilterra), Irlanda, Grecia (tre volte) e Spagna. Nel  continente americano sono stata tre volte: Usa, Messico e Canada. Io dico che non sono mai stata in Africa, perché per me l'Africa inizia a sud del Sahara, comunque sono stata in Egitto, in Marocco e in Tunisia. Amo molto il continente asiatico, ho visitato l'India, il Nepal, le Maldive, la Giordania e la Turchia

Che terra fantastica il Nepal!
Sono anni che desideravo fare questo viaggio, ma, per un motivo o per l’altro, ho sempre rimandato. Poi finalmente la scorsa estate ho esaudito il mio sogno.
Sono arrivata a Kathmandu il 5 agosto 2006 e sono ripartita il 13.
Poco tempo per un Paese così ricco. La scelta dell’itinerario è rimasta legata alla Valle di Kathmandu.
Un viaggio denso di emozioni che ci ha portato a scoprire le città principali, Kathmandu, Patan e Baktapur, ma ci ha regalato anche l’incontro con la gente dei villaggi e un forte impatto emotivo assistendo a cerimonie religiose e a feste tradizionali.
Il viaggio in Nepal ci ha portato anche in montagna e ci ha visti impegnati anche in due trekking, uno piuttosto breve e uno più lungo tra le risaie.
L'itinerario che abbiamo seguito è stato il seguente: Kathmandu (Swayambhunath, Budhanilkandtha, Pashupatinat, Boudhanath) Chobar, Nagarkot, Changunarayan, Bhaktapur, Panauti, Koahana, Bungamati, Patan, Godawari, Kathmandu.
Le alte vette himalayane le ho visto solo attraverso il finestrino di un aereo turistico, ma non importa. Questo viaggio lo considero solo un primo “assaggio” di Nepal, prima o poi ci tornerò.