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Serie A: Lazio-Juventus 0-3, bianconeri a +3 sulla Roma

Pogba (doppietta) e Tevez travolgono i biancocelesti, espulso Padoin

di CESARE ZANOTTO

- Nel secondo anticipo della dodicesima giornata, la Juve travolge la Lazio e resta in testa alla classifica con tre punti di vantaggio sulla Roma. All'Olimpico finisce 3-0 per i bianconeri, che sbloccano il match nel primo tempo grazie alla rete di Pogba (24'). Nella ripresa arriva il raddoppio di Tevez (55') prima del tris firmato ancora da Pogba (64'). La squadra di Allegri chiude in 10 per l'espulsione di Padoin (70').

Serie A: Lazio-Juventus 0-3, bianconeri a +3 sulla Roma

LA PARTITA
La metamorfosi è stata completata. La Juve, nella casa della Roma, respinge l'assalto dei giallorossi e resta al comando del campionato dopo una prova di forza totale, sotto ogni profilo: fisico, strategico, tecnico, mentale. La metamorfosi dei campioni d'Italia, coordinata in tre mesi da Allegri, è stata completata perché in questa Juve, adesso, c'è l'impronta chiara e netta del nuovo tecnico. Non tanto per gli interpreti (Pereyra era l'unico neo acquisto in campo dal 1'), ma per l'atteggiamento tattico e, soprattutto, per la capacità di gestire la gara. Il 4-3-1-2 è ormai il modulo di riferimento, che permette alla Signora di avere un uomo in più in mezzo al campo e, di conseguenza, di aggredire con maggiore forza sulla trequarti. La grande novità rispetto all'epoca di Conte, però, è il modo con cui la squadra interpreta la partita: non più in apnea, a mille all'ora per 90 minuti, come degli assatanati; bensì con una maturità notevole, accelerando o rallentando il ritmo di gioco a seconda delle situazioni. Difendendosi se è il momento di stringere i denti o cambiando marcia se è l'ora di blindare il risultato. Un disegno che funziona a meraviglia.

La cronaca delle emozioni, invece, è decisamente povera nel primo tempo, nel quale la Lazio parte molto aggressiva salvo poi liquefarsi una volta subìta la rete di Pogba. Pioli preferisce Klose a Djordjevic, ma il tedesco tradisce la scelta del tecnico sparendo presto dal campo. Il classico 4-3-3 biancoceleste, almeno all'inizio, regge benino l'urto a centrocampo e pure in difesa, mentre davanti non si registrano mai pericoli dalle parti di Buffon. La squadra di Allegri trova il vantaggio sfruttando un'errata punizione della Lazio, che perde palla sulle trequarti e viene infilata in contropiede: Tevez lancia Pogba che, di destro, fa secco Marchetti (24'). Poco dopo è ancora il francese a sfiorare il bis, con un destro a giro che si stampa sul palo (29').

La Lazio traballa, anche perché davanti non c'è modo di tenere la sfera e dietro, ogni tanto, la concentrazione sparisce all'improvviso. Come al minuto 55, quando Cana va incontro a Marchisio e si fa saltare come un esordiente: il centrocampista serve Tevez, destro all'angolino e 0-2. I biancocelesti, a questo punto, mollano definitivamente nonostante gli ingressi in campo di Djordjevic (per Klose) e Felipe Anderson (per Keita), che comunque non riescono ad accendere i compagni. Lo 0-3, nell'aria, arriva al 64' grazie a un illuminante assist di Pereyra, che trova Pogba dopo un'azione avviata da Pirlo. Poi la Juve resta in dieci per l'espulsione di Padoin (doppio giallo al 70'), Allegri si cautela inserendo Mattiello per Pereyra e per poco l'esterno (classe 1995) non trova lo 0-4 (gran sinistro salvato miracolosamente da Marchetti). Il ragazzino promette bene e per la sua definitiva metamorfosi, a sensazione, non manca così molto.

LE PAGELLE

Pogba 8 - La copertina è tutta sua, con due gol e un palo dopo una conclusione a giro "alla Del Piero". Prestazione completa, da campione maturo: attacca e difende, salta l'uomo e ruba palloni. Fisicamente domina contro chiunque.

Pereyra 7 - Schierato trequartista, è uno dei grandi protagonisti del match grazie a una condizione atletica straripante. Imprendibile quando accelera, nel primo tempo gli manca sempre l'ultimo passaggio. Si riscatta nella ripresa, quando offre a Pogba l'assist per lo 0-3.

Llorente 5 - L'impegno non manca mai, ma certo non può bastare per garantirgli ancora il posto da titolare. Morata, entrato al suo posto, viaggia a un altro ritmo.

Candreva 6,5 - E' l'unico a creare qualche minimo pericolo alla Juve.

Klose 4 - Prova inaccettabile per uno del suo calibro. Bonucci e Chiellini lo annullano senza nemmeno faticare, non dà cenni di vita in quasi un'ora di gioco.

Keita 4,5 - Si rivede in campo dopo quasi due mesi e la ruggine si nota tutta.

IL TABELLINO

LAZIO-JUVENTUS 0-3
Lazio (4-3-3): Marchetti 6; Basta 5,5, (42' st Cavanda sv), De Vrij 5, Cana 5, Braafheid 6; Parolo 5,5, Biglia 5, Lulic 5,5; Candreva 6,5, Klose 4 (12' st Djordjevic 5), Keita 4,5 (12' st  F. Anderson 6).
A disp.: Berisha, Strakosha, Konko, Radu, Prce, Onazi, Gonzalez, Ederson, Ledesma. All.: Pioli 5
Juventus (4-3-1-2): Buffon 6,5; Lichtsteiner 6, Bonucci 6, Chiellini 6, Padoin 5,5; Marchisio 6,5, Pirlo 6,5 (32' st Vidal sv), Pogba 8; Pereyra 7 (27' st Mattiello 6,5), Tevez 7; Llorente 5 (16' st Morata 6).
A disp.: Storari, Rubinho, Romulo, Pepe, Romagna, Coman, Giovinco. All.: Allegri 7
Arbitro: Damato
Marcatori: 24' e 19' st Pogba (J), 10' st Tevez (J)
Ammoniti:
Lichtsteiner, Bonucci (J); Basta, Lulic (L)
Espulsi:
25' st Padoin (J) per doppia ammonizione

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