6/2/2008

Balotelli incanta anche Viareggio

Doppietta alla Cisco nel 4-3 dell'Inter

La Balotelli-mania è esplosa con la doppietta del 'ragazzino terribile' in coppa Italia contro la Juventus, ma ora sta animando il Viareggio, una delle competizioni più rinomate riservate alle selezioni giovanili. Nella gara che ha visto l'Inter superare i pari età della Cisco Roma, dopo una partita al cardiopalma chiusasi sul 4-3 per i nerazzurri, il nuovo idolo della Nord ha siglato due reti, una delle quali decisiva.

Ormai è per tutti 'Super Mario'. Quella doppietta all'Olimpico ha rivelato la stellina nerazzurra al mondo del pallone, con sommo gaudio del presidente Moratti e di Roberto Mancini. Il ragazzo di origini ghanesi e accento bresciano ha conquistato la Beneamata, partendo dalla Primavera per raggiungere i 'big' e, magari, farne sfigurare qualcuno. Lui è così, talmente fiero da sembrare spocchioso; tanto convinto di sè da risultare superbo. Poi, però, capita che 'Super Mario' chieda a Mancini una dispensa, la possibilità di tornare nel marasma della gavetta, perché ha lasciato qualcosa in sospeso e non è uno a cui piace arrestare la corsa. Così, il tecnico nerazzurro sorride e lo rispedisce tra i suoi sodali della 'linea verde' interista, quelli impegnati al Viareggio agli ordini di Beppe Baresi.

Buon per l'ex difensore nerazzurro, verrebbe da dire al termine di una giornata ad alto tasso di stupore. Ormai dovrebbe esserci abituato il fratello del Franco rossonero, quel ragazzo l'ha avuto sotto gli occhi e tra le mani per un tempo sufficiente a capirne potenzialità e carattere. Invece, la prima bocca a spalancarsi è quella dell'allenatore della Primavera, salvato proprio dal suo pupillo. Dopo un primo tempo chiaramente favorevole all'Inter, che era riuscita a portarsi sul 3-0 in appena 35 minuti, anche grazie a una punizione chirurgica di Balotelli, la Cisco Roma ha messo fuori la capoccia ed è riuscita a spaventare i campioni d'Italia in carica. A cinque minuti dal termine, i capitolini pervengono al roccambolesco pareggio, ma non hanno ancora fatto i conti con 'Super Mario'. All'89' arriva la perla dell'attaccante nerazzurro: a seguito di una mischia, la palla si alza al limite dell'area e permette a Balotelli di esibirsi in uno dei pezzi forti del repertorio, la rovesciata. E' il gol del 4-3 che regala all'Inter il quarto di finale contro il Cesena, ma soprattutto un altro messaggio, se ce ne fosse stato bisogno, a Mancini e compagnia: la prossima stagione quel 'colored' dall'accento bresciano sarà un'arma impropria da usare senza pietà.