4/1/2008

Doping: Hingis, stop di due anni

Per cocaina, si era ritirata a novembre

E' stato reso noto il provvedimento disciplinare preso dalla Itf, la federazione tennistica internazionale, nei confronti di Martina Hingis, ex numero uno della Wta, trovata positiva alla cocaina lo scorso 29 giugno a un controllo effettuato a Wimbledon. Alla tennista, ritiratasi in novembre, Ŕ stata comminata una squalifica di 2 anni e le sono stati cancellati tutti i risultati ottenuti a partire da Wimbledon 2007.

Si Ŕ conclusa come peggio non poteva una carriera nata sotto la stella di baby-prodigio e finita nella polvere del dubbio che la pratica del doping, quando coglie qualsiasi atleta di qualsivoglia sport, insinua nel ricordo della gente. Quando era tornata a giocare a tennis nel 2006, il rientro di Martina Hingis era stato salutato in maniera trionfale dagli appassionati che l'hanno seguita quando divent˛ numero uno al mondo appena sedicenne, poi sovrastata dalla potenza fisica delle sorelle Serena e Venus Williams, fino al primo triste addio a causa di un infortunio. Lo smacco datato Wimbledon 2007 e la positivitÓ alla cocaina ha tradito la fiducia del tennis che l'ha punita duramente, anche se la svizzera si Ŕ ritirata in novembre, con 24 mesi di stop forzato.

A nulla sono valsi gli sforzi della tennista, dichiaratasi sempre innocente, e dopo un'attenta valutazione, una commissione indipendente anti-doping ha rigettato tutte le obiezioni portate avanti dall'ex campionessa. Alla 27enne ex numero 1 della Wta, la Itf, la federazione internazionale di tennis, oltre alla squalifica ha cancellato tutti i risultati conseguiti da Wimbledon 2007 in poi. Insomma, per la Hingis una carriera iniziata nella luce del suo talento, finita nella palude del doping che macchia anche il ricordo di quella baby-prodigio che stupý il mondo.