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22/3/2007

Nedved, chiodo fisso Champions

Idea di rinnovo per tornare in Europa

Un anno fa non sapeva se appendere gli scarpini al chiodo o continuare, perché i 34 anni iniziavano a farsi sentire. Oggi Nedved, uomo della rinascita juventina, sta seriamente pensando di prolungare il contratto che scade nel 2008. Il motivo è ovvio: conquistata la promozione, la Juve avrà bisogno di un'altra stagione per raggiungere la Champions e il ceco vuole cancellare il cruccio della finale mancata contro il Milan.

Nella vita capita di avere dei chiodi fissi: quello di Pavel Nedved si chiama Champions League. Non c'è altra spiegazione dietro la ventilata ipotesi di un prolungamento del contratto che lo lega alla Juve e che scadrà nel 2008. Il centrocampista ceco, anima di questa Juve che sta provando a risalire fra le grandi, fino a un anno fa aveva preso in seria considerazione l'idea di appendere gli scarpini al chiodo. Questione di stimoli, tutto qui. Stimoli che quest'anno, nonostante la retrocessione in serie B, il biondo ceco ha ritrovato, sfoderando delle prestazioni maiuscole da vero trascinatore. Prestazioni alle quali si sono accompagnate parole pesanti, anche all'indirizzo di Deschamps, che alcuni mesi fa aveva attaccato sottolineando che gli sembrava di correre a vuoto in campo.

Ma la Juve è sempre stata nel cuore di Nedved, che ora, nonostante le 34 primavere, sta seriamente pensando di riprovare a conquistare quella coppa che tanto lo ha fatto penare in carriera. Conquistare è senza dubbio una parola grossa, soprattutto per una Juve che per ripartire avrà bisogno di almeno un paio d'anni, ma a Nedved potrebbe bastar "annusare" l'atmosfera della massima competizione europea. Nella mente riecheggia ancora il Real Madrid, quel giallo sventolatogli sotto il naso nei minuti di recupero della semifinale Champions, che gli costò forse la partita più importante della sua carriera, vissuta ancor più tristemente da bordo campo a Manchester vedendo i propri compagni sconfitti ai rigori dal Milan. La tentazione di riprovarci c'è, ma la carta d'identità non aiuta. Serve una mano da parte della Juve, l'immediata promozione e subito un posto in Champions, Nedved se lo merita.