ULTIMISSIMA 01:50

GUANTANAMO,OBAMA AUTORIZZA PROCESSI

- Usa, cancellato blocco attività carcere

Pubblicità

17/11/2006

Biscardi non è più un giornalista

Il conduttore non può più esercitare

Aldo Biscardi non è più iscritto all'Ordine dei giornalisti. E' stato lo stesso conduttore de "Il Processo" a presentare il 30 ottobre la richiesta di dimissioni dall'Albo, a seguito della sospensione di 6 mesi inflitta dall'Ordine dopo lo scandalo legato a Calciopoli. Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti del Lazio ha dichiarato che, da quella data, non potrà più esercitare la professione di giornalista.

Aveva promesso di valutare azioni contro chi, a suo dire, non lo aveva tutelato ma condannato, Aldo Biscardi di fatto non è più un giornalista. Infatti, la decisione di presentare le sue dimissioni dall'Ordine dei giornalisti professionisti è maturata dopo un'attenta riflessione nella quale il conduttore de "Il processo di Biscardi" ha riscontrato la sua mancanza di fiducia nei vertici dell'Odg in seguito alla sospensione di 6 mesi comminata dallo stesso contro l'istrionico ed ormai ex giornalista per le vicende legate a Calciopoli ed in seguito alle quali l'ordine sanzionò anche Lamberto Sposini con sei mesi di sospensione e Franco melli con quattro.

"Mi sarei aspettato dall'Ordine una mia difesa in relazione alle insinuazioni diffuse da alcuni organi d'informazione verso i quali saranno assunte le più opportune azioni legali", aveva detto Biscardi annunciando la presa di posizione adesso resa concreta: "Non escludo di cancellare il mio nome da un ordine che finora ha dimostrato di non tutelarmi come avrebbe dovuto", queste le parole che si sono tramutate in realtà. Nonostante le dimissioni Aldo Biscardi continuerà a lavorare in tv e non lascerà il suo "Processo" potendo essere presentato come conduttore tv.