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4/10/2005

Calcio in lutto, è morto Scoglio

Si è sentito male in trasmissione tv

L'allenatore Franco Scoglio è morto, a 64 anni, nella serata di lunedì per un arresto cardiocircolatorio che lo ha colto negli studi dell'emittente televisiva genovese Primo Canale. Scoglio si è sentito male alcuni minuti dopo aver concluso un dibattito con il presidente del Genoa, Enrico Preziosi. La trasmissione è stata sospesa e sono stati subito fatti intervenire i soccorritori del 118. Ora si attende l'autopsia.

Scoglio (Grazia Neri)

Il Professore se ne va nell'unico modo in cui forse avrebbe potuto passare a miglior vita: parlando cioè del Genoa, del suo Genoa. La squadra che più di tutte gli è rimasta nel cuore, come era nel cuore di tutti i tifosi genoani, con i quali aveva condiviso due splendidi anni nel 1988 e nel 1989, dove conquista prima la promozione dalla B e poi una brillante salvezza in A.

Scoglio ha lasciato sbigottiti gli altri quattro ospiti della trasmissione "Gradinata Nord", il conduttore Giovanni Porcella, ed è finito disteso sul pavimento della Terrazza, lo studio di Primocanale sul grattacielo di piazza Dante che domina tutta la città. I soccorritori del 118 che hanno tentato invano di rianimarlo lo hanno lasciato a torso nudo, le braccia in croce, qualche cerotto con degli elettrodi ancora applicati sul petto, mentre attorno al corpo gli agenti di una pattuglia della Volante svolgevano gli accertamenti di rito e lo fotografano. Il professor Scoglio era in procinto di partire per la Guinea Bissau, dove nei prossimi giorni avrebbe dovuto firmare il contratto per allenare la nazionale di quel paese africano.

Scoglio era arrivato in serata a Genova per partecipare alla trasmissione, era sceso in un albergo cittadino e, accompagnato da un volto storico delle televisioni private genovesi, Vittorio Sirianni, aveva raggiunto sulla Terrazza di Primocanale il conduttore Giovanni Porcella e gli altri ospiti, i giornalisti Nino Pirito e Domenico Ravenna e Claudio Onofri. Il dibattito si è subito animato quando è intervenuto per telefono l'ormai ex presidente del Genoa Enrico Preziosi. Alla richiesta di Scoglio di aprire un franco confronto sulla società rossoblu, di dialogare, Preziosi si è detto perplesso: "Perchè dovrei confrontarmi con lei, io sono il presidente"; "Vede, questo conferma che lei non cerca il dialogo, vuole solo monologhi"; "I dialoghi si fanno con la tifoseria, non con lei che è un ex allenatore; che titolo ha di parlare del Genoa?". Ma il tono si è alzato quando Preziosi ha detto: "Senta, Scoglio...". "Quando si rivolge a me - ha replicato l' ex allenatore - mi deve chiamare dottore o professore, perchè io la chiamo presidente..."; "Io la chiamo Scoglio..."; "E allora io la chiamo Preziosi...". Il conduttore è allora intervenuto per calmare gli animi e chiamare altri interlocutori. Dopo tre-quattro minuti, mentre Preziosi parlava, gli ospiti hanno visto Scoglio tutto un tratto sbiancare in volto, rantolare e reclinare il capo all'indietro sulla sedia. "Pensavo che stesse scherzando - dice Ravenna, corrispondente del Sole 24 Ore e appassionato tifoso, che gli era seduto accanto - pensavo che volesse prendere in giro Preziosi fingendo di dormire mentre lui parlava. Invece stava morendo...". La trasmissione è stata subito interrotta e sono stati praticati i primi soccorsi, mentre veniva chiamato il 118. La squadra di soccorritori, arrivata in pochi minuti, ha cercato di rianimare l'allenatore, ma senza risultato. Un sussulto del corpo ha riacceso le speranze, ma era solo il risultato delle manovre rianimatorie. Il cadavere è rimasto per terra, sotto l'accecante luce dei riflettori.