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Il Volo: "Il successo all'estero è bello ma ora vogliamo fare il bis in Italia"

I tre cantanti dopo essere diventati delle star internazionali provano a farsi conoscere in patria. Partendo da "Sanremo grande amore" un ep con i successi del Festival

- Sono partiti da "Ti lascio una canzone", poi come trio sono diventati delle star internazionali. Adesso per Il Volo, ovvero Piero Barone, Ignazio Baschetto e Gianluca Ginoble, è il momento di ottenere riconoscimento anche in patria. Prima il festival di Sanremo e poi un ep, "Sanremo grande amore", con una serie di cover di successi italiani pop. "Non ci dimentichiamo del nostro Paese - dicono a Tgcom24 - e vogliamo farci conoscere anche qui".

Il Volo: "Il successo all'estero è bello ma ora vogliamo fare il bis in Italia"

"Nemo propheta in patria" non è soltanto una citazione evangelica ma spesso una verità nei fatti. Primi italiani a firmare un contratto con una major americana (la Geffen), unici artisti italiani invitati da Quincy Jones a "We are the world for Haiti" insieme a 80 star internazionali, milioni di copie vendute in tutto il mondo, date e live nei cinque continenti, collaborazioni con star internazionali da Barbra Streisand a Placido Domingo, passando da Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Anastacia. Ma ai tre ragazzi de Il Volo qualcosa manca ancora. Perché in Italia sono sì conosciuti ma in modo non paragonabile a quanto avviene all'estero. "Sta accadendo un po' il contrario di quello che succede di solito - spiegano -. Dopo il successo in giro per il mondo ora vogliamo condividere la nostra musica col pubblico italiano".

A Sanremo siete già stati in veste di super ospiti. Questa volta vi mettete in gioco in gara: emozione?
In realtà non valeva la pena fare gli ospiti questa volta perché non ci sara Rania di Giordania (di fronte alla quale si sono esibiti la volta precedente - ndr). Scherzi a parte la possibilità di fare quattro serate per noi è fondamentale per farci conoscere e ottenere l'obiettivo che ci siamo prefissi.

Puntate al pubblico italiano con un Ep che raccoglie dei classici festivalieri...
Sì, uscirà il 24 febbraio e conterrà canzoni come "Vacanze romane", "Ancora", "L'immensità", "Canzone per te", "Piove (Ciao Ciao Bambina)" e "Romantica". Ovviamente rifatte a modo nostro.

Vi siete fatti notare molto giovani e ora sta crescendo. A che punto vi sentite del vostro percorso?
Siamo sempre noi stessi, facciamo tutto con grande passione. Vogliamo dare anche un segnale che non siamo solo opera lirica, la nostra musica è un misto tra pop e classica. Possiamo definirlo pop lirico.

E tra di voi le cose come sono cambiate dopo tanti anni di convivenza e viaggi per il mondo insieme?
Va tutto a gonfie vele. In realtà il rapporto tra di noi si è soltanto rinforzato. Siamo cresciuti e maturati.

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