IL GIOCO DEGLI EQUIVOCI

Gioco di specchi nell'antico teatro romano Così Plauto racconta i gemelli "equivoci"

Menecmi in scena al Carcano di Milano. La commedia secondo Tato Russo

29 Mar 2014 - 16:07
 © ufficio-stampa

© ufficio-stampa

Le maschere del teatro antico riemergono dagli abissi del tempo e prendono la forma di due gemelli separati (quasi) alla nascita. Menecmo è il nome di entrambi, Tato Russo il loro interprete. E lo spettacolo, tratto dai "Menecmi" di Plauto, fino a domenica a Milano al teatro Carcano, è il cavallo di battaglia dell'artista. Napoletano doc, Russo ha liberamente rielaborato il testo, ispirandosi anche alla shakespeariana "Commedia degli equivoci" per dare vita a una serie di frizzi e lazzi, di malintesi a raffica e di situazioni di irresistibile comicità. Russo riesce a costruire un cocktail di comicità romana e shakespeariana, integrandola con la vis comica napoletana.

Gioco di specchi nell'antico teatro romano Così Plauto racconta i gemelli "equivoci"

1 di 3
© ufficio-stampa
© ufficio-stampa
© ufficio-stampa

© ufficio-stampa

© ufficio-stampa

In un continuo scambio di ruoli tra il Menecmo ritornato dal passato dopo essere stato rapito nell'infanzia e il gemello sempre vissuto nella città di Napoli, con la sua famiglia, l'attore si sdoppia in continuazione tra il fratello aristocratico e benestante, e quello grezzo e plebeo, tra il ricco e il povero, tra il cittadino e lo straniero.

L'improvvisa presenza nella città di Napoli del doppio Menecmo scatena una girandola di bizzarri avvenimenti, tutti legati allo scambio di persona. Perché niente è come sembra in questa Neapolis che diventa il palcoscenico di un mondo arcaico dove ritornano in vita le sirene con il loro canto ammaliante, dove le antiche maschere improvvisano pantomime, dove l'identità di ciascuno viene nascosta e falsata.

In questa città delle maschere e dei doppi, il vizio ha la meglio sulla virtù e l'inganno viene premiato, fino all'agnizione finale, in cui i due gemelli si ritrovano.

Al Teatro Carcano fino a domenica 30 marzo
Con Tato Russo
Scene di Tony Di Ronza - Costumi di Giusi Giustino - Musiche di Zeno Craig - Movimenti coreografici Aurelio Gatti
Disegno luci Roger La Fontaine
Regio di Livio Galassi

Personaggi e interpreti:
Il prologo Eva Sabelli
Spazzola Massimo Sorrentino
Menecmo I e II
Tato Russo
Erozia
Clelia Rondinella
Cilindro
Antonio Rampino
Dorippide
Marina Lorenzi
Luciana Giorgia Guerra
Dromio
Davide Sacco
Messenione
Rino Di Martino
Mosco
Renato De Rienzo
Il medico Antonio Rampino