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DirettaCanale 51

19/12/2007

Gerini,il nuovo viaggio con Verdone

Sono una coppia ricca e trash sul set

Dopo aver interpretato la coppia coatta Jessica e Ivano in "Viaggi di nozze", Claudia Gerini e Carlo Verdone si sono ritrovati sul set di "Grande, grosso e Verdone", che uscir nel 2008. L'attrice Enza, moglie di Moreno, interpretato dal regista. I due sono una coppia di nuovi ricchi, privi di stile. Claudia ha le idee chiare sul futuro: "Quando mia figlia Rosa avr 25 anni andr in Africa a insegnare a leggere e scrivere ai bambini".

Claudia Gerini (Infophoto)

"All'inizio delle riprese avevo paura. Rovinare il mito della Jessica di 'Viaggi di nozze' sarebbe stato un peccato - ha dichiarato la Gerini al settimanale Donna moderna - ma appena io e Carlo ci siamo messi le parrucche, ci siamo guardati negli occhi ed scattata subito la scintilla".

Una lunga amicizia quella con Verdone: ai tempi del loro primo incontro, dieci anni fa, si parl di una storia d'amore che la Gerini non ha mai nascosto, raccontando dell'affetto e delle loro frequentazioni. "Oggi sono rimaste stima e amicizia. Lui unico, un mix dei suoi personaggi: il bamboccione, l'ansioso, il tenerone generoso".

L'attrice ha cominciato la carriera all'et di 16 anni, quando 'militava' nelle fila di "Non la Rai" ma, non sembra temere gli anni che passano. "Un'attrice deve sempre restare perfetta, cancellare i segni del tempo. Pensi: 'Oddio, forse mi devo fare un'iniezione di botulino'. Ho cominciato a fare questo mestiere a 16 anni, se mi rivedo nei vecchi film mi viene un colpo, ma non ho paura degli anni che passano e sto bene con me stessa".
 
La Gerini attualmente impegnata nelle riprese dello spot per il nuovo vaccino contro il Papilloma virus e per l'uso costante del pap-test, a cura dell'associazione Donne in rete composta da un gruppo di giornaliste, politiche e dottoresse impegnate nel sociale. "Ero informata sull'esistenza del Papilloma virus, ma non sapevo che potesse provocare il cancro n conoscevo le cifre drammatiche della malattia. Ogni giorno in Italia - ha ricordato - cinque donne muoiono per il cancro al collo dell'utero e ogni anno vengono diagnosticati 100mila condilomi. Ogni anno 12mila lesioni cervicali possono evolvere in cancro".