Simply Red a Londra per nuovo cd
"Sanremo, se mi invitano perché no?"
Al club Ronnie Scotto di Londra i Simply Red di Mick Hacknall hanno presentato il nuovo disco "Stay" la cui uscita internazionale è prevista per il 12 marzo.
I nove brani inediti sono al sintesi di energia rhythm and blues e atmosfere soul. Mick e i suoi hanno eseguito la cover "Debris" dei Faces di Rod Steward. E su Sanremo dice: "Se mi invitassero a gareggiare ci andrei, sarebbe divertente! Certo, dovrei cambiare le parole in italiano...".
La scaletta dello showcase è iniziata con il brano "The World and you tonight", è proseguita con il singolo "So not over you" ed ha avuto un'autentica impennata di ritmo con i brani "Ho! What a girl" e "Good times have done me wrong".
Il cantante di "Money's too tight to mention" e "Stars" è entusiasta di questo nuovo album: "Avevamo finito di registrare a dicembre, quando sono venute fuori tre nuove canzoni, Stay, Good Times Have Done Me Wrong e The World and You Tonight. La session in cui le abbiamo registrate è stata particolarmente forte, rappresentativa dal punto di vista musicale, e ha cambiato l'album. Tra l'altro, in quel momento stavo correggendo le bozze della mia biografia (If you don't know me by now, scritta con Brian Southall, in uscita alla fine dell'anno), e leggevo della mia vita, della mia musica, di come ci vedono i fan, e la stampa, di chi sono i Simply Red... alla fine ero stravolto, come alla fine di una lotta, e questo mi ha consentito di focalizzarmi al massimo su quel che volevo fare, ed ha coinciso con quella straordinaria registrazione".
Una biografia, la prima ufficiale, che forse chiarirà le molte cose non vere che su di lui sono state scritte negli anni: "Come quando lessi che vivevo a Milano con moglie e due figli... ma io non ho bambini nè sono mai stato sposato. Oppure quando ho letto che fumavo 60 sigarette al giorno", racconta.
Stay, nelle parole di Mick, "è un po' la continuazione di Home, l'album precedente, e un po' un ritorno alle origini, ma con qualche novità. Per me, fare musica è essenzialmente suonare strumenti, trovare melodie e passaggi interessanti. Non guardo la musica che mi sta intorno in questo momento, in cui lo stile è più importante della sostanza. Per me la tecnologia è solo un complemento. Io sono uno influenzato da jazz, dal soul e dal rhythm and blues, questo e' il mio stile''.
Ormai residente per la maggior parte del tempo a Londra, Mick mantiene un appartamento a Milano, e un vigneto sull'Etna ("l'Italia è una gran parte della mia vita", sottolinea) il cui vino, di qualità Etna Rosso, verrà commercializzato in piccole quantità quest'anno, con l'etichetta "Il cantante".