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23.9.2011

Bugo: "Ho fede in me stesso e nell'amore"

Il cantautore presenta il nuovo album "Nuovi rimedi per la miopia"

foto Ufficio stampa
15:17 - E chi l'avrebbe mai detto? L'eclettico cantautore Bugo non solo crede nella spiritualità, invoca Dio, è un sostenitore dell'amore vero. Sarà felice la moglie. Esce martedì "Nuovi rimedi per la miopia", dopo tre anni di assenza, il nuovo album di Bugo (all'anagrafe Cristian Bugatti) esponente della musica "alternativa" italiana. "Stavolta mi sono fatto delle domande, questo album è introspettivo", dice a Tgcom.
"Ho cercato di guardarmi dentro - spiega Bugo - sia mosso dalla curiosità interiore e anche per capire meglio quello che provo. Insomma è importante per me questo momento". E come le sue canzoni suggeriscono per il cantautore è importante la fede così come l'amore e la spiritualità. C'è anche spazio per la società negativa in "In pieno stile 2000" in cui "tutti sembrano presi ossessivamente dalla propria solitudine". Dunque un album che è un "arcipelago emotivo" con "la voglia di muoversi, partire ma anche la decisione e la risolutezza adagiate sulla fede e l'amore. Insomma adesso respiro", proprio come canta in "E Ora Respiro". La voglia del fare traspare in brani come "Non ho tempo" in cui la velocità rapisce il tempo dell'uomo ma ci fa anche "spesso chiedere che cosa è veramente importante nella vita". E ancora in "Mattino" quando ci si risveglia e capiamo "che siamo noi che dobbiamo fare qualcosa".

"I Miei Occhi Vedono" la canzone che apre il disco non è messa lì a caso. E', infatti, il brano dei titoli di cosa del film presentato a Venezia “Missione di Pace” di Francesco Lagi in cui Bugo interpreta un soldato, Quinzio, che suona la chitarra e non parla mai, canta solamente. "E' stata un'esperienza che mi ha dato bellissime sensazioni - racconta -, divertente ma molto professionale al tempo stesso. Il regista mi ha detto da subito di far quello che sentivo. Poi mi ha chiesto di comporre la colonna sonora del film. Per questo sono andato tre mesi a New Dehli e in una minuscola camera d'albergo ho composto le musiche sui pezzettini di film che piano piano Lagi mi mandava".
Andrea Conti
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