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Laurea all'estero? L'inglese prima di tutto

Sogni di partire e, magari, laurearti in un'università straniera una volta presa la maturità? Ecco tutto quello che devi sapere prima di fare la valigia e andare nell’università dei tuoi desideri.

- 2 ragazzi su 3 hanno confessato a Skuola.net il desiderio di andare all'estero dopo il diploma. Ma per andarci, e perchè no, laurearsi in un'università straniera ci sono delle cose bisogna assolutamente sapere. Infatti, le università negli Stati Uniti e in Inghilterra hanno un processo di selezione articolato come pure l’Università americana John Cabot, che è il maggiore ateneo americano in Italia e uno dei più grandi in Europa. Bisogna innanzitutto fare domanda di ammissione con anticipo rispetto alla fine dell’anno scolastico italiano, solitamente entro marzo o giugno. Secondo poi, bisogna sapere che richiedono alcuni requisiti particolari per poter essere frequentate. Skuola.net svela quali sono. 

Laurea all'estero? L'inglese prima di tutto

NO CERTIFICATO, NO STUDY - Innanzitutto la conoscenza dell'inglese. La maggior parte delle università richiedono agli studenti internazionali il possesso di alcuni certificati di lingua, in particolare il TOEFL e l'IELTS. Ma averli non basta, serve anche aver ottenuto un punteggio minimo. Per esempio, il King's College richiede l'IELTS con un punteggio minimo di 6.5, il Cambridge Advanced solo per le facoltà scientifiche, il Cambridge Proficiency o il Pearson Test of Academic English con punteggio generale minimo di 69. La John Cabot, invece, accetta le principali certificazioni come TOEFL IBT (Internet Based Test) con un punteggio minimo di 85, IELTS 6.5, CAE 180 o superiore o equivalenti al livello C1 del quadro europeo di riferimento. Alcune università permettono di fare il test al loro interno, così come la John Cabot dove si può avere un grande vantaggio, quello di sapere subito il risultato e poter avere un commento personalizzato da parte del docente esaminatore. Questo è molto utile soprattutto se non si ha raggiunto il livello universitario e si deve ripetere il test successivamente. 

PERCHE’ IL TEST? - Il test di lingua inglese proposto dagli atenei stessi mira ad accertare il possesso delle abilità accademiche relative all’uso della lingua. Innanzitutto, la fluidità nell’uso della lingua scritta. Infatti, nelle università americane e inglesi la maggior parte degli esami sono scritti. Un’altra abilità importante oggetto del test valutativo è quella di interazione orale. Infatti, i momenti in aula sono molto dinamici e basati sulla partecipazione degli studenti alle discussioni. Oltre al momento di lezione frontale, la cosiddetta lecture, agli studenti è richiesto di intervenire nelle discussions. Tanto per aiutare nella preparazione si può far riferimento ai descrittori del Quadro di Riferimento Europeo del livello C1: “È in grado di comprendere un’ampia gamma di testi complessi e piuttosto lunghi e ne sa ricavare anche il significato implicito. Si esprime in modo scorrevole e spontaneo, senza un eccessivo sforzo per cercare le parole. Usa la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, accademici e professionali. Sa produrre testi chiari, ben strutturati e articolati su argomenti complessi, mostrando di saper controllare le strutture discorsive, i connettivi e i meccanismi di coesione". 

L'INGLESE S'IMPARA L'ESTATE - Insomma, se si vuole davvero studiare in un ateneo straniero non basta spiccicare due parole in fila. Immaginate, infatti di essere finalmente seduti tra i banchi di Yale e non capire una parola della lezione del prof. E di conseguenza restare molto, ma davvero molto indietro con gli esami perdendo tempo e denaro. Per aiutarvi ad acquisire queste competenze di livello avanzato, tanti atenei propongono corsi estivi di rafforzamento della lingua. Per esempio, la John Cabot organizza un programma estivo, il Summer Camp, che prevede l’immersione nel contesto accademico attraverso una didattica coinvolgente e pragmatica. Lì lavorerete in maniera intensiva sulla lingua curando in particolare le abilità di scrittura, di public speaking, lettura e vocabolario. In più avrete l’opportunità di seguire seminari di dizione e avviamento alla ricerca attraverso la biblioteca dell’Università, seguire due lezioni accademiche a scelta e imparare a scrivere un personal statement per fare domanda di ammissione alle università americane attraverso la Common Application.