FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Divisa a scuola, per il Tar non è legittima: penalizza chi non può permettersela

I giudici hanno bocciato un istituto comprensivo di Lecce che aveva reso lʼuniforme obbligatoria

La divisa è scuola è un tema che continua a dividere l'Italia tra chi pensa che può aiutare a combattere le disuguaglianze e chi la vive come una "spersonalizzazione". In un istituto comprensivo di Lecce per risolvere la questione è intervenuto il Tar che ha deciso che l'obbligo dell'uniforme a scuola non è legittimo in quanto penalizza gli alunni che non possono permettersela.

La maggior parte delle persone intervistate per le strade di Milano sembrano però essere favorevoli all'introduzione di un abbigliamento uniforme a scuola. "Secondo me c'è una normalizzazione sociale tra chi è vestito di marca e chi non è vestito di marca. Magari nei bambini è educativo vedere che sono tutti uguali", ha detto un intervistato. "Si tratta di un'iniziativa positiva che permette di integrare i bambini all'interno del contesto scolastico", ha affermato un'altra. "Penso che tolgano ai giovani modo di esprimersi", ha detto invece uno studente. 

La divisa a scuola, però, è un tema che non divide solo gli italiani. In Francia è scoppiata la polemica dopo le parole del ministro dell'Istruzione: "E' una questione di uguaglianza tra bambini. Le marche dei vestiti contano troppo".

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali