FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Cnao, a Pavia il centro che "cura" i tumori coi protoni: successo nel 70-90% dei casi

Trattati 800 pazienti in 5 anni. Le forme tumorali sottoposte ad adroterapia sono cordomi, condrosarcomi della base cranica, cancro a fegato, retto, pancreas e prostata

Una percentuale di successo compresa tra il 70 e il 90% nel trattamento di varie forme di tumore radio resistenti o non operabili, effettuato attraverso tecniche innovative basate su fasci di protoni e ioni carbonio. Sono i risultati clinici raggiunti dal Cnao (Centro nazionale di adroterapia oncologica) di Pavia: nel corso di 5 anni sono stati trattati 800 pazienti affetti da diverse patologie oncologiche, da cordomi e condrosarcomi della base cranica a cancro a fegato, retto, pancreas e prostata.

Lotta ai tumori, le immagini del centro Cnao di Pavia

Il Cnao (Centro nazionale di adroterapia oncologica) di Pavia ha presentato i risultati clinici dei primi 5 anni di attività in cui sono stati trattati oltre 800 pazienti, con una percentuale di successo del 70-90%. Le forme di tumore interessate sono cordomi e condrosarcomi della base cranica, cancro a fegato, retto, pancreas e prostata.

leggi tutto

Entrato in attività nel settembre del 2011, il Cnao è l'unico centro italiano e il quinto nel mondo in grado di effettuare l'adroterapia sia con protoni che con ioni carbonio.

Massima precisione e minimi effetti collaterali - L'adroterapia, pur considerando che il periodo di osservazione dei pazienti è ancora breve, si è rilevata capace fermare e contrastare i tumori con un'efficacia inedita. Grazie alla sua precisione e ai minimi effetti collaterali, Cnao sta già utilizzando questa terapia anche sui tumori pediatrici e la applicherà a breve ad altre patologie che toccano aree delicate come i melanomi oculari.

Lotta ai tumori - I fasci di protoni e ioni carbonio utilizzati nel Cnao sono generati da un acceleratore di particelle, simile a quello del Cern di Ginevra, per colpire le cellule tumorali. Si tratta di un'arma preziosa contro le forme di cancro che resistono alla radioterapia tradizionale a raggi X o che non sono operabili perché troppo vicini a organi o tessuti delicati. Ad oggi sono 23 i protocolli clinici che il Cnao è autorizzato a trattare con l'adroterapia, compresi i tumori del "viso" (ghiandole salivari, seni paranasali) e i sarcomi.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali