FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Il Papa al Colle, Mattarella: "Impegnarsi sul lavoro per garantire dignità a tutti"

Cordiale colloquio tra il Santo Padre e il Capo dello Stato. Il pontefice auspica "cooperazione internazionale per i migranti", il Capo dello Stato chiede che "le istituzioni siano responsabili"

Si è svolto in un'atmosfera cordiale l'incontro al Quirinale tra Sergio Mattarella e Papa Francesco Bergoglio, salito al Colle per ricambiare la visita del presidente della Repubblica del 18 aprile 2015. Il pontefice è stato accolto dal Capo dello Stato nel Cortile d'onore e il colloquio si è svolto nello studio del presidente, dove c'è stato lo scambio di doni: per il Papa un fermaglio di piviale, per Mattarella un'icona russa con i santi Pietro e Paolo.

Bergoglio e Mattarella tra sorrisi e strette di mano

Dopo il colloquio, il Santo Padre e Mattarella si sono fermati nella cappella dell'Annunziata, come è consuetudine quando un Papa viene ricevuto al Quirinale, per un momento di preghiera, e poi sono entrati nella Sala dei Corazzieri per incontrare le alte cariche dello Stato: la presidente della Camera Laura Boldrini, il presidente del Senato Pietro Grasso e numerosi membri del governo ed esponenti di partiti, tra cui anche il sindaco di Roma Virginia Raggi. Ad accogliere Francesco e Mattarella c'era anche il primo corazziere di colore: un giovane di origini brasiliane, nato in Italia, che oggi presta servizio sull'imponente scalone che porta al Salone dei Corazzieri.

Mattarella: "L'impegno pubblico chiede alta responsabilità" - Il presidente ha detto "Lo terrò carissimo" riferendosi all'icona ricevuta in dono. E nel suo discorso davanti alle alte cariche, ricordando il tema dell'emergenza lavoro sollevato più volte dal pontefice, ha affermato: "I giovani ci interpellano e ci richiamano alla responsabilità per elaborare politiche di crescita al passo con i tempi". E sul lavoro: "Bisogna garantire dignità ed evitare l'emarginazione".

Il presidente ha poi sottolineato che le parole di Papa Francesco a Genova "fanno ben comprendere quanto sia elevata la responsabilità che incombe su chi è chiamato a esercitare i pubblici poteri e quanto profondo debba essere l'impegno nell'assicurare giorno dopo giorno dignità, riconoscimento di un ruolo nella società rispetto elementi fondanti di ogni civile convivenza, attraverso la garanzia a tutti del lavoro". E ha aggiunto: "Agire con crescente impegno affinché prevalga una condizione di equità e quindi stabilità sociale e di concordia è un obiettivo che deve trovare prioritaria applicazione nei confronti dei giovani".

Il Papa: "Urgente cooperazione internazionale sui migranti" - Il Santo Padre è tornato a porre l'attenzione sui migranti dicendo: "E' chiaro che poche nazioni non possono farsene carico interamente, assicurando un'ordinata integrazione dei nuovi arrivati nel loro tessuto sociale. Per tale ragione, è indispensabile e urgente che si sviluppi un'ampia e incisiva cooperazione internazionale".

"Risorse per il lavoro, non speculazioni" - E' poi intervenuto sull'altra emergenza del momento, il lavor, auspicando "un'alleanza di sinergie e iniziative perché le risorse finanziarie siano poste al servizio di questo obiettivo di grande respiro e valore sociale e non siano invece distolte e disperse in investimenti prevalentemente speculativi, con mancanza di un disegno di lungo periodo, insufficiente considerazione del vero ruolo di chi fa impresa" e "debolezza e istinto di fuga davanti alle sfide del nostro tempo".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali