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DirettaCanale 51

29/3/2009

"Berlusconi distante dalla realtŕ"

Bersani: "Da lui niente di concreto"

"Molta retorica, molta autocelebrazione, un'ennesima auto apoteosi di Berlusconi, niente di concreto per questo Paese, le parole sulla crisi sono state di una distanza stellare dalla realtŕ". Cosě Pier Luigi Bersani ha commentato l'intervento di Silvio Berlusconi al congresso del Pdl. "Dal premier un tipico discorso da ducetto: vuole azzerare la Costituzione e diventare il padre padrone della sua nuova 'azienda Italia'", ha detto invece Di Pietro.

"Fini ha posto la questione delle riforme istituzionali da fare insieme all'opposizione e ha detto che la laicita' non puo' essere sacrificata. Oggi Berlusconi ha eluso questi nodi che sono rilevanti e sui quali noi incalzeremo il centrodestra come lo incalzeremo soprattutto sulla crisi e sulle risposte ad essa perche' finora le risposte del governo sono state inadeguate''. Cosi' Piero Fassino commenta, al Tg3, il discorso del premier Silvio Berlusconi a chiusura del congresso del Pdl, confrontandolo con le questioni sollevate ieri dal presidente della Camera Gianfranco Fini.

Casini: "Berlusconi uomo solo al comando"
''Berlusconi e' un uomo solo al comando, ha ottenuto tutto il potere che voleva, neanche De Gasperi aveva tanta forza. Ma nei 15 anni precedenti non ha fatto tutto quello che ha promesso e se non serve a risolvere i problemi degli italiani, mi viene il dubbio che il potere al premier ci sia ma non serve all'Italia''. Il leader Udc Pier Ferdinando Casini risponde, cosi', a 'In mezz'ora', alla necessita' evidenziata dal presidente del consiglio di aumentare i poteri del governo. ''Non vorrei - insinua Casini - che questa storia dei maggiori poteri sia un alibi per coprire la crisi. Oggi Berlusconi ha un potere enorme e credo che l'opposizione sfascista lo aiuti. L'Udc invece ha deciso di fare un'opposizione seria e Repubblicana''. Quanto al Pdl, il leader centrista esprime ''rispetto come merita un partito del 40 per cento'' ma contesta il fatto che ''sia un partito democratico'' e eventuali paralleli con la Dc: ''Se c'e' una leadership carismatica, populista e non contendibile, questo partito risponde ad una forma, sia pur seria, ma non ad un vero partito democratico''. Ed infatti al congresso, evidenzia, ''mancava solo il cartello 'Silvio, Santo subito''.