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DirettaCanale 51

21/3/2009

An, via all'ultimo congresso

La Russa: oggi è un nuovo inizio

A Roma è in corso l'ultima due giorni di Alleanza Nazionale che domani confluirà nel Pdl. Lo slogan scelto è "Nasce il partito degli italiani". Il primo a prendere la parola sul palco è il reggente, Ignazio La Russa: "Per noi oggi non è una fine bensì un nuovo inizio" ha detto il ministro che poi ha definito An e FI "gemelli diversi" che "andranno insieme verso un partito che supererà il 40%. Ma non ci sarà un pensiero unico o un unico pensiero"

18,00 - Schifani: "Berlusconi renderà onore alla vostra storia". "Sono consapevole che si sta costruendo un momento che dovra' segnare la storia del sistema politico del nostro Paese e non solo". Lo afferma Renato Schifani prendendo la parola al congresso di An. Il presidente del Senato prima ringrazia Gianfranco Fini poi tesse le lodi di Silvio Berlusconi, per la sua "capacita' di guida" e la disponibilita' "a cogliere le ragioni degli interlocutori".

17,30 - Menia: "Troppa fretta".   Non ci sta Roberto Menia, l'unico dirigente di Alleanza Nazionale a salire sul palco dell'ultimo congresso del partito per criticare la scelta di sciogliersi per confluire nel Pdl. Tanto da guadagnarsi un rimbrotto, inavvertitamente pronunciato davanti a un microfono aperto, da Ignazio La Russa. ''Oggi si chiude una pagina, che sia personale o politica non importa, perche' spesso le due cose si fondono per chi come noi percepisce la politica come un servizio al Paese'', esordisce il sottosegretario all'Ambiente. ''Chiudiamo una pagina personale e politica per nuotare in un mare piu' grande'', riconosce Menia con riferimento all'imminente ingresso nel Pdl.

17,15 - Ronchi: "Il Pdl non sarà una monarchia". ''Il nuovo partito non sara' una monarchia: sara' un partito democratico, costituzionale, pluralista''. Lo dice il ministro Andrea Ronchi nel suo intervento al congresso nazionale di An per smentire chi teme che il Pdl sara' un dominio di Silvio Berlusconi. ''Qualcuno - sottolinea Ronchi - dice che stiamo per entrare in un partito con un monarca, una specie di grande Forza italia. Questo e' un grande errore. Il Pdl ha sicuramente un grande leader, Silvio Berlusconi, ma ha anche un altro grande socio fondatore, Gianfranco Fini. Abbiamo due leader, ciascuno nel suo ruolo''.

15.26 - "Ma che abbiamo fatto agli intellettuali di destra?". "Ma che gli avremmo fatto a questi intellettuali di destra?". E' la replica di Ignazio La Russa, nel suo intervento al congresso di An, ad alcune critiche dell'intellighenzia di destra sulla confluenza di An nel Pdl. Il ministro aggiunge: "Forse non ci perdonano di aver avuto successo in politica e che loro nel mondo della cultura hanno invece avuto qualche problema...".

15.11 - Ronchi: "Il Pdl nasce dal basso". "A differenza del Partito democratico, il Popolo della libertà nasce dal basso". Così Andrea Ronchi, ministro delle Politiche comunitarie, che aggiunge: "Oggi continua un grande cammino. Gli elettori del centrodestra hanno dimostrato, prima con la manifestazione di piazza San Giovanni e poi nelle urne, di volere questo percorso. An non si scioglie, ma entra nel Pdl con i suoi valori e la sua identità".

14.33 - Alemanno: "Da Storace solo odio". "Quello che ci impressiona è il fatto che anche in queto momento La Destra di Storace non trovi nessun altro modo di manifestare se non quello del rancore, del risentimento e quasi dell'odio". Così il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, commenta i manifesti del movimento di Francesco Storace che, affissi in molte strade della capitale, recitano: "An muore La Destra vive". "E' una cosa brutta - ha aggiunto il sindaco di Roma - perché in fondo veniamo dalla stessa storia, con Francesco Storace abbiamo una storia comune".

14.31 - Matteoli: "Percorso inevitabile". "Dopo il '95, quindici anni di collaborazione con Forza Italia e le esperienze di governo il percorso verso il Pdl era inevitabile": a sostenerlo è il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli. Si tratta, dice, "di una storia e di un percorso lunghissimi che ci ha portato fin qui. L'ha detto Seneca che non si ferma il vento con una mano, noi in realtà siamo arrivati più tardi del nostro popolo".

14.06 - Meloni: "Nessuna nostalgia del passato". Il congresso di An rappresenta "una promessa mantenuta nei confronti dei nostri elettori". A dirlo è Giorgia Meloni. Il ministro per le Politiche giovanili assicura di essere felice del passaggio: "Se avessi nostalgia per il passato non sarei qui".

13.40 - "Anche la Lega farà passi indietro". Nei rapporti fra il Pdl e la Lega Nord "non c'è bisogno di contrpapporsi, al contrario bisogna competere", restando "pronti ad accettare correttivi", ma ciò non vuol dire "accettare l'ineluttabilità che siccome per vincere bisogna stare insieme un passo indietro lo debba sempre fare il Pdl". E' uno dei passaggi chiave dell'intervento di La Russa.

13.30 - "Fini svolge ruolo impeccabile". "Fini è presidente della Camera dei deputati e quando indossa questa casacca non lo dimentica. Ha il dovere di svolgere il suo ruolo in modo impeccabile". Lo afferma La Russa.

13.16 - "In Pdl con tutta la nostra storia". An entra nel Pdl "con tutta la sua storia, con i suoi uomini, le sue donne, i suoi valori. In una parola con la sua identità". E' il passaggio dell'intervento di La Russa che raccoglie il primo convinto applauso della platea.

13.06 - "Nessun complesso di inferiorità".  "Nessuno immagini che da parte nostra possa esserci un complesso di inferiorità, sottomissione o annullamento. Questa per noi è una festa", ha spiegato Ignazio La Russa. "Noi e Forza Italia - ha aggiunto - non siamo stati, come ho letto in questi giorni, fidanzati. Noi siamo gemelli, non monozigoti, ma gemelli di vita. Insieme abbiamo condotto tutte le battaglie politiche".

13.01 - "Giorno di nascita". L'ultimo congresso di An "non è un congresso di chiusura, ma un giorno di nascita, di ripartenza, un nuovo inizio", ha sottolineato La Russa.

12.40 - "Nasce il partito degli italiani". "Oggi è un giorno di ripartenza, nasce il partito degli italiani, perché questa è da sempre la grande ambizioni degli uomini di destra del dopoguerra". Lo ha detto il reggente di Alleanza nazionale, Ignazio La Russa.

12.27 - La Russa: "Aperto il congresso". "Dichiaro aperto il terzo congresso di Alleanza nazionale". Subito dopo l'esibizione di Enrico Ruggeri, Ignazio La Russa dà il via ai lavori e propone immediatamente la conferma degli organi dirigenti del partito.

11.55 - "Si realizza un sogno". "E' l'approdo di An in un grande partito unitario: è quello che abbiamo sempre sognato. Fini e Berlusconi sono insieme in questo percorso". Lo afferma Maurizio Gasparri, presidente dei senatori Pdl, al suo arrivo al congresso.

11.30 - Arrivato Fini. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, fondatore e leader di Alleanza nazionale, è giunto alla nuova Fiera di Roma. Fini parlerà nella giornata di domani.