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28/4/2006

Senato, seconda votazione annullata

Marini a 161 voti, ma "ballano" 2 nulle

Comincia male l'avventura della nuova legislatura al Senato. Il candidato del centrosinistra Franco Marini nella prima votazione non ottiene il quorum necessario. La seconda invece viene annullata dal presidente temporaneo Scalfaro: i segretari non riescono a decidere per due schede recanti il nome "Francesco Marini". Schede decisivie per l'elezione di Marini, che ha ottenuto 161 voti. Si rivota dopo le 20,30.

01:33 - Scalfaro chiama la terza votazione per la giornata di sabato alle 10.30: bagarre in aula visto che alcuni senatori chiedono il rinvio al giorno successivo alla votazione, cioè domenica.

01:29 - Scalfaro dà lettura dello scrutinio della seconda votazione: Marini Franco ha ottenuto 161 voti, Andreotti 155. Cinque bianche e una nulla. Un voto è andato a Marini Francesco, un errore di cui Scalfaro si è preso la responsabilità. Tale scheda è stata attribuita a maggioranza dal collegio dei segretari a Franco Marini.

01:22 - Casa delle Libertà in fermento contro il presidente Oscar Luigi Scalfaro, accusato di aver letto in aula una scheda in modo volutamente errato. Scalfaro avrebbe detto 'Franco Marini' al posto di 'Francesco Marini', come effettivamente scritto nella scheda. "Scalfaro - ha affermato Roberto Calderoli (Lega)- ha reso i nomi dei concorrenti da cattivi a buoni".

01:19 - "Sono molto imbarazzato nel commentare un risultato che è imbarazzante perché il paese ci chiede maggiore serietà". Così Pierluigi Castagnetti, capogruppo uscente dei deputati della Margherita, ha commentato la terza fumata nera nell'elezione della presidenza del senato. Castagnetti si è detto 'sorpreso' di quanto accaduto.

01:08 -  "Per tutta la giornata s'è visto che l'Unione non riesce ad avere quella maggioranza che sostiene di avere. A questo punto, dopo il voto del Senato, non può ricevere nessun incarico". Lo afferma Roberto Calderoli al termine della votazione al Senato.

01:00 - Al Senato scaramuccia tra l'esponente dell'Udeur Nuccio Cusumano e un esponente della Margherita. I due sarebbero venuti anche per pochi secondi alle mani. sarebbe poi intervenuto il segretario dell'Udeur, Clemente Mastella, secondo quanto raccontano alcuni senatori che hanno lasciato l'aula.

00:51 - Prima che il diverbio potesse degenerare, i commessi sono intervenuti nell'emiciclo centrale di palazzo Madama per dividere il leader dell'Udeur, Clemente Mastella, da un gruppetto di senatori della Cdl, con i quali era scoppiato pochi attimi prima un litigio.

00:45 - No comment dal leader dell'Unione Romano Prodi sull'esito della terza votazione al Senato. Il Professore ha seguito da casa insieme alla moglie e ad alcuni amici lo svolgimento della votazione e poi ha preferito non rilasciare dichiarazioni.

00:30 - "I segretari chiedono ancora qualche momento di tempo per ritirarsi e prendere una decisione". Così Oscar Luigi Scalfaro ha sospeso la seduta del Senato, una decisione accompagnata da proteste piuttosto vivaci.

00:23 -
"A casa, a casa, resistere, resistere, resistere": con questi slogan tutto il centrodestra ha tributato un saluto a Giulio Andreotti al termine dello scrutinio pubblico di Scalfaro. Secondo l'opposizione, il centrosinistra non era riuscito ad eleggere Franco Marini anche a causa di 5 schede bianche. Il senatore a vita è rimasto come al solito impassibile, seduto al suo scranno. Molti senatori del centrodestra gli si sono avvicinati per stringergli la mano e per congratularsi.

00:22 - Finito lo scrutinio. I voti vanno alla conta della giunta ma secondo i primi riscontri Franco Marini non ce la fa per un voto. Uno dei senatori ha votato per "Marini" senza indicare il nome lasciando il voto in bilico tra il candidato dell'Ulivo e il senatore di Forza Italia, Giulio.

22:30 - 
"Far rivotare era l'unica possibilità". Oscar Luigi Scalfaro, di fronte alle critiche in Aula di Forza Italia e AN, difende la scelta di chiamare il Senato a ripetere la seconda votazione per l'elezione del presidente. Scalfaro mette anche in evidenza il fatto che i segretari, scelti tra i senatori più giovani, "hanno dovuto affrontare un compito impegnativo". L'ex capo dello Stato spiegato in aula che i segretari non hanno raggiunto l'accordo e che non hanno firmato il verbale. "Di fronte a questa situazione ho ritenuto di avere una strada sola: quella di far rivotare per riuscire a mettere in chiaro la situazione". Quanto allo slittamento della votazione dalle 20.15 alle 22, Scalfaro si è scusato dicendo però di aver aderito "ad una richiesta abbastanza generale".

22:20 - Ricominciato il secondo scrutinio con la chiamata nominale al seggio di tutti i senatori. I primi a votare i senatori a vita Giulio Andreotti, Emilio Colombo, Francesco Cossiga, Rita Levi Montalcini, Giorgio Napolitano e Sergio Pininfarina.

22:15 -  "Per evitare incidenti e sterili discussioni abbiamo il dovere di riprendere il regolamento e di andare a seconda votazione". Lo ha affermato Gavino Angius (Ds) prendendo la parola in aula alla ripresa dei lavori. Tuttavia Angius ha rileva che "l'art.11 del regolamento prevede che i segretari accertino il risultato delle votazioni. Quindi credo dovesse essere sollecitato un qualche accertamento". Insomma, ha detto l'esponente Ds, "posso dire con schiettezza che non visto qualche cosa strettamente parlamentari, C'è stata qualche piccola trasgressione. Incidente chiuso".

22:10 - L'annullamento della seconda votazione per la presidenza di Palazzo Madama è, per il governatore della Lombardia Roberto Formigoni, "del tutto ingiustificato". "Io - dichiara - sollevo un problema di ordine giuridico e chiedo innanzitutto al presidente provvisorio Oscar Luigi Scalfaro sulla base di quale fondamento sia stata annullata la seconda votazione. Non c'è stata infatti nessuna scheda contestata o annullata". "Semplicemente un certo Francesco Marini - prosegue Formigoni - ha riportato 3 voti. E quindi o queste tre schede venivano annullate, oppure si diceva che Franco Marini aveva riportato 159 voti".

22:00 - Oscar Luigi Scalfaro apre la seduta al Senato per la ripetizione della seconda seduta per l'elezione del presidente del Senato. In apertura di seduta, il senatore di Fi, Renato Schifani, ha formalmente rappresentato il proprio "disappunto" per la decisione di rinviare l'appuntamento dalle 20.15 alle 22. "Francesco Marini non esiste - afferma Schifani - quindi Franco Marini non ha raggiunto il quorum".

21:40 - "Non chiedetemi cose a cui non sono in grado di dare una risposta", è stata la sintetica risposta di Silvio Berlusconi a quanto accaduto al Senato con l'annullamento della seconda votazione.

21.25 - "Sono completamente prive di fondamento, e del tutto fantasiose, alcune ricostruzioni giornalistiche  sulla presunta  responsabilità dei senatori dell'Udeur nello scrivere la parola 'Francesco' sulla scheda per l'elezione del presidente del Senato in accordo con il candidato della Margherita, senatore Franco Marini". E' quanto si afferma in un comunicato dell'Udeur. "I tre senatori dei Popolari-Udeur  - prosegue la nota dell'ufficio stampa del partito - hanno disciplinatamente votato per il candidato dell'Unione, scrivendo sulla scheda 'Franco Marini'. Ogni altra ricostruzione non risponde assolutamente alla realtà dei fatti".

20:15 - La seconda votazione per la elezione del presidente del Senato è stata spostata alle 22. La decisione è stata comunicata, dopo una serie di telefonate di consultazione, dal presidente provvisorio dell'assemblea Oscar Luigi Scalfaro. Lo spostamento si e' reso necessario perche' diversi senatori erano gia' partiti certi del risultato ormai raggiunto per il presidente. Il presidente dei senatori di FI Renato Schifani, aveva chiesto di confermare la seconda votazione per le 20,15. Scalfaro ha deciso di aggiornare tutto per le 22.

19:40 - Annullata la seconda votazione. I segretari non sono riusciti a trovare un parere unanime sulle due schede recanti il nome Francesco Marini. Si ripeterà la votazione intorno alle 20:30.

19:20 - C'e' "un problema" che impedisce di "accertare" il risultato della seconda votazione per il presidente del Senato. Oscar Luigi Scalfaro lo annuncia all'assemblea dopo che da quasi un quarto d'ora la seduta e' sospesa. "Il regolamento prevede che siano i segretari provvisori ad accertare il risultato e io, come presidente provvisorio - spiega l'ex capo dello Stato - non posso nemmeno dare il consiglio che pure mi e' stato gentilmente chiesto. Quindi, e' un lavoro che devono fare i segretari che stanno discutendo. Dobbiamo tutti avere pazienza un momento". I segretari provvisori sono scelti all'inizio della prima seduta tra i senatori piu' giovani e sono due del centrosinistra e due del centrodestra

19:13 - Tensione in aula, dove si discute animatamente sulla validità di due o tre schede recanti il nome "Francesco Marini". il presidente Scalfaro ha detto che a decidere dovranno essere i segretari dell'aula.

18:45 - Giallo sulla seconda votazione: Marini ufficiosamente raggiunge 161 voti, ma ci sono due schede  a"Francesco Marini". Il centrosinistra applaude, comincia la conta ufficiale dei voti

18:30 - Alla seconda votazione per la presidenza di Palazzo Madama hanno votato tutti i 322 senatori, compreso il Presidente provvisorio Oscar Luigi Scalfaro

16:45 - Dopo la pausa, l'Aula del Senato torna a riunirsi per avviare la seconda operazione di voto. E chiede subito la parola il leghista Roberto Castelli che contesta la decisione del presidente provvisorio, Oscar luigi Scalfaro, di aver partecipato al voto. "Lei è stato anche presidente della Repubblica e la invito a non scendere da quello scranno e a non votare ancora", ha detto Castelli ricordando a Scalfaro che i presidenti provvisori Parri, Nenni e Ravera nella medesima occasione avevano deciso di non votare.

16:40 - E' cominciata a Palazzo Madama la seconda votazione per la Presidenza del Senato. Il primo a votare è stato Giulio Andreotti

15:23 - Sciolta la riserva della Lega che, tramite Castelli, comunica che voterà Andreotti al secondo scrutinio

15:11 - Rispetto alle forze in campo sulla carta, nella prima votazione per l'elezione del presidente del Senato a Franco Marini sono mancati sei voti. O almeno due, ammesso che gli si vogliano attribuire tutte le schede nulle. Per il candidato del centrosinistra, infatti, erano schierati 158 senatori, più i quattro senatori a vita (Colombo, Napolitano, Levi Montalcini e Scalfaro), più il senatore indipendente Luigi Pallaro. In tutto dovevano essere 163 voti, mentre ne ha avuti 157 (sei in meno) e, pur considerate le nulle ('Mariti', 'Marino', 'Marini e data di nascita', Marini senza nome), il totale arriva solo a quota 161. Andreotti, invece poteva contare su 142 voti, visto che 14 senatori hanno dichiarato il voto per Calderoli (13 leghisti più Pistorio, dell'Mpa di Lombardo). Al senatore a vita ne sono andati invece 140, due in meno, mentre 5 sono state le schede bianche. Una scheda, invece, ha premiato la "sintesi", 'Giulio Marini', che però è anche un senatore di Forza Italia: il voto e' stato dunque regolarmente attribuito.

14:50 - "Adesso sento Bossi e poi decidiamo". Così Roberto Calderoli ha risposto ai cronisti che gli domandavano cosa farà la Lega al secondo scrutinio per l'elezione del presidente del Senato. "Se il buongiorno si vede dal mattino - ha detto Calderoli - mi sembra che questa maggioranza di centrosinistra abbia un collante che regge poco".

14:45 - "Ora è dura, bisogna capire queste schede bianche cosa significano". E' il primo commento di Franco Marini dopo lo scrutinio

14:37 - Franco Marini non ce l'ha fatta. Per lui solo 157 voti. Giulio Andreotti ha ottenuto 140 voti, Roberto Calderoli 15, Giulio Marini 1, 5 schede bianche e 4 schede nulle. Si rivoterà nel pomeriggio alle 16,30

14:25 - Si ricontano i voti per essere certi del risultato

14:20 - Suspance per le schede contestate che potrebbero dare la vittoria a Marini al primo turno

14:18 - Marini non ce l'ha fatta. Da un primo conteggio, 160 voti per lui, 140 per Adreotti, 15 per Calderoli, 1 per Giulio Marini e 5 schede bianche o nulle

14:05 - Cominciato lo spoglio delle schede a Palazzo Madama. Tutti i senatori della Repubblica hanno votato per l'elezione del loro presidente. Alla conclusione dell'appello per il voto nominale segreto non c'è stato infatti alcun bisogno di procedere al secondo appello, cosa che avviene normalmente. Ha partecipato al voto anche Oscar Luigi Scalfaro, per ultimo. Il senatore a vita ha voluto precisare che tutti i precedenti sono in questo senso. Il voto di Scalfaro e' stato accolto con un applauso dal centrosinistra.

14:00 - Il senatore Oscar Luigi Scalfaro è stato l'ultimo a votare per la presidenza del Senato, ricordando che in base ai precedenti anche il presidente provvisorio vota per l'elezione del presidente dell'Assemblea di palazzo Madama.

13:45 - La CDL applaude in Aula del Senato Marini, ma non si tratta del candidato dell'Unione, ma di un omonimo di Forza Italia. Nel corso della chiamata dell'appello nominale è stato invitato a recarsi nella cabina Franco Marini, accolto da un applauso del centrosinistra. Subito dopo però è stata la volta di Giulio Marini. A questo punto tutto il centrodestra ha salutato l'omonimo dell'esponente della Margherita con un applauso altrettanto caloroso

13:15 - Franco Marini scherza con Giulio Andreotti nell' aula del Senato. Nel corso del breve e affettuoso colloquio di stamani, il candidato dell' Unione si e' rivolto al senatore a vita con una battuta: "Io sono quel novizio..." riferendosi a chi ha trovato prematura la sua candidatura appena eletto a Palazzo Madama. "Ma solo al Senato" ha replicato subito Andreotti, mentre gli stringeva la mano. Trattenendosi qualche minuto a conversare, i due candidati si sono lasciati con una battuta da entrambi condivisa: "Siamo dei vecchi tempi". Queste battute sono state riferite ai giornalisti dai senatori presenti al colloquio.

12:35 - Il senatore a vita Sergio Pininfarina, come da anticipazioni, ha confermato: "Ho votato per Andreotti presidente". Lo ha sottolineato lo stesso Pininfarina avvicinato dai giornalisti al Senato.

12:32 - Calorosa stretta di mano tra Giulio Andreotti e Franco Marini. E' stato il candidato della Margherita ad avvicinarsi al senatore a vita, che è sempre rimasto seduto al suo scranno.

12:25 -  Lungo applauso per il voto al Senato di Rita Levi Montalcini. La 97enne senatrice a vita è andata da sola nella cabina elettorale, accompagnata dal saluto dell' assemblea.

12:20 - Giulio Andreotti, candidato della Cdl alla presidenza del Senato, è stato il primo ad essere chiamato dal presidente Oscar Luigi Scalfaro al voto, iniziato con la chiama in ordine alfabetico dei senatori a vita.

12:16 - Al via la votazione a Palazzo Madama per eleggere il nuovo Presidente. Inizieranno a votare i senatori a vita.

12:02 - Ripresa la seduta al Senato, dove sta avvenendo la proclamazione dei senatori subentranti al posto di quelli che hanno scelto una circoscrizione tra quelle in cui erano stati eletti.

11:58 - La Giunta per le elezioni del Senato ha concluso il proprio lavoro definendo le opzioni dei due senatori eletti in più circoscrizioni.

11:56 - Breve colloquio tra Giulio Andreotti e Franco Marini, i due candidati della Cdl e dell'Unione alla presidenza del Senato.

11:45 -  "Tutto è possibile nel segreto dell'urna. Abbiamo candidato Giulio Andreotti un uomo super-parters, la migliore figura per la sua autorevolezza". Lo ha dichiarato il presidente dei senatori azzurri Renato Schifani. 

11:36 - "Sono assolutamente certa che tutti i senatori del centrosinistra voteranno per Franco Marini". Lo ha dichiarata l'onorevole Livia Turco.

11:33 - Franco Marini sarà eletto alla prima chiamata. Se ne dice convinto Francesco Cossiga il quale però conferma il suo voto a Giulio Andreotti per "dovere morale".

11:18 - La Lega voterà per il suo candidato Roberto Calderoli, "ma poi dovremo valutare cosa accadrà con la prima votazione". Lo ha detto il ministro della Giustizia Castelli. 

11:05 - Pininfarina: "Voterò per Andreotti. Siamo amici. Il mio non è comunque un voto contro Marini".

11:02 - La sospensione tecnica dei lavori del Senato, annunciata dal presidente Oscar Luigi Scalfaro, ha svuotato in buona parte l'aula di Palazzo Madama. Tra i pochi senatori rimasti invece seduti, c'è Giulio Andreotti, immobile al suo posto.

10:52 - Il presidente anziano del Senato Oscar Luigi Scalfaro ha dato conto, ad inizio di seduta, delle opzioni dei senatori. Ha poi annunciato la costituzione della giunta provvisoria per le elezioni e ha sospeso la seduta. 

10:45 - Franco Marini si dice fiducioso della propria elezione alla presidenza del Senato, perché vede un centrosinistra "convinto" sul significato politico che la sua elezione ha.

10:44 - Marco Pannella ha protestato platealmente dalla tribuna degli ospiti contro l'esclusione della RNP dai seggi del Senato. Il presidente Scalfaro lo ha invitato ad abbandonare l'aula. 

10:36 - Scalfaro apre seduta ricordando i caduti di Nassiriya. Inizia la XVesima legislatura.

10:31 - Franco Marini rispondendo ad una domada di un giornalista si è detto tranquillo e non emozionato. "Ho esperienza di questo tipo di battaglie difficili".

10:07 - Diliberto arriva in aula e saluta Bertinotti: "Ciao presidente".

10:01 - "Sono ottimista". Il leader di An Gianfranco Fini replica così ai cronisti che gli chiedono una previsione sull'elezione del presidente del Senato per la quale la Cdl ha candidato Giulio Andreotti.