Beppe Grillo: "Silvio Berlusconi sia ineleggibile"
Il leader del M5S spara a zero: "Vada in carcere. Altrove sarebbe incenerito, da noi è l'ago della bilancia del governo". E poi lancia la sfida al Pd(menoelle): "Vediamo chi vota la nostra mozione"
"In un qualsiasi Paese democratico Silvio Berlusconi sarebbe in carcere o allontanato da ogni carica pubblica, da noi è l'ago della bilancia del governo". Lo afferma Beppe Grillo che ha poi ribadito: "Il M5S chiederà l'ineleggibilità di 'Al Tappone'". "Vedremo chi la voterà - aggiunge -. Mi mangio un cappello se sarà votata dal Pdmenoelle".
"In Parlamento la mozione per l'ineleggibilità di Berlusconi" - "Il Movimento 5 Stelle chiederà la ineleggibilità in Parlamento" di Silvio Berlusconi "per l'applicazione della legge del 1957 per cui i titolari di una concessione pubblica e i rappresentanti legali di una società che fa affari con lo Stato non possono essere eletti e per la condanna di ieri in merito all'interdizione a pubblici uffici", spiega Grillo commentando la conferma nell'appello del processo Mediaset della condanna del leader Pdl.
"Altrove sarebbe incenerito, qui è statista" - Il comico genovese, come nel suo stile, non usa mezzi termini e attacca: "La condanna confermata in appello a quattro anni per frode fiscale per i diritti tv per le reti Mediaset, corredata da cinque anni di interdizione dai pubblici uffici e tre anni dagli uffici direttivi avrebbe incenerito qualunque politico inglese, tedesco o statunitense. Da noi questo tizio passa da statista. Fa dichiarazioni. Si propone come Padre della Patria".
"Sentore a vita? E' la soluzone di tutti i suoi problemi" - "E' il tempo della Conciliazione di Capitan Findus (Enrico Letta, ndr). Delle Larghe Intese alla luce del sole tra vecchi compari che si frequentano da vent'anni. Berlusconi è il garante dell'osceno connubio tra illegalità e democrazia", sottolinea ancora Grillo. "Corre voce - aggiunge - che Berlusconi potrebbe essere eletto senatore a vita. La soluzione di ogni suo problema. Un cerino in un pagliaio".
"Non sopporto chi gli garantisce l'impunità morale" - Berlusconi, sostiene poi il leader Pdl, è "un parassita che se estratto dallo stomaco della nazione, come Alien, la farebbe morire. Questo è ciò che pensano coloro che lo mantengono in vita adoperandosi con cure amorose e con nomine ad hoc come Nitto Palma alla commissione Giustizia concordata con il pdmenoelle". "Io non ce l'ho in particolare con Berlusconi - aggiunge - ma con chi lo ha reso e lo rende possibile, con chi gli garantisce l'impunità morale, la legittimazione politica, l'uso privatistico delle frequenze televisive, con chi non chiede seduta stante le sue dimissioni dal Parlamento e dichiara come D'Alema 'Non commento vicende giudiziarie'".
