Sono tanti gli attestati di stima per Giulio Andreotti, mancato oggi. Con la sua morte "scompare un simbolo della nostra vita democratica", ha detto il presidente dei senatori del Pdl, Renato Schifani. Per Pier Ferdinando Casini su di lui "la storia darà un giudizio più serio di quanto i suoi detrattori gli hanno dato in vita". Il segretario Udc, Lorenzo Cesa, ne ricorda "con commozione e ammirazione la lucidità e il talento politico senza età".
