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12.12.2011

Monti non cede ai sindacati: riunione flop
Camusso: "Confermato lo sciopero di lunedì"

Il vertice a Palazzo Chigi è durato oltre due ore. Monti non ha convinto le parti sociali. Cgil: "Da Monti solo un generico impegno"

16:21 - E' durato oltre due ore l'incontro fra governo e sindacati a palazzo Chigi. E si è concluso con un nulla di fatto tanto che i sindacati hanno confermato lo sciopero indetto per oggi. " L'incontro si è concluso con un impegno un po' generico da parte del governo a tener conto di quanto chiesto dal Parlamento e dai sindacati", ha spiegato il segretario della Cgil, Susanna Camusso.
"Oltre allo sciopero di tre ore di lunedì, Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno confermato anche lo sciopero del pubblico impiego, in programma il 19 dicembre", ha detto la Camusso al termine della riunione col governo. "Se la soluzione si chiama indicizazione e Imu non risponde alle richieste che abbiamo fatto", ha precisato ancora.

Le ha fatto eco il Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl: "Non abbiamo trovato elementi per rimuovere lo sciopero, continuiamo la nostra battaglia". "Riteniamo che ci sia bisogno di molta più equità - ha aggiunto -. Si è mal cominciato e l'opera è già compromessa per metà". "La condizione che vive il Paese è molto grave e bisogna agire rapidamente, ha detto Monti, e ne siamo convinti ma le posizioni restano distanti perché bisogna trovare soluzioni con senso di equità, che sono cose concrete. Ci vuole ancora più equità", ha proseguito Bonanni.

"Se sarà un percorso di guerra nei prossimi mesi, voglio capire chi dovrà provvedere alla coesione sociale nel Paese, a stringere le persone, quelle che lavorano, intorno a un paese che ha bisogno di essere sostenuto - ha detto il segretario della Cisl -. La politica sarà in difficoltà e dovrà ricorrere al voto di fiducia. Facendo saltare concertazione, si crea un danno gravissimo al Paese".

''Il governo ci ha spiegato che esiste il problema dei mercati e bisogna recuperare credibilità: in particolare esiste il problema dei tassi d'interesse relativi al debito e quello delle aste di titoli pubblici - ha concluso- . Abbiamo chiesto di prendere in forte considerazione la riduzione drastica della spesa che riguarda le articolazioni dello Stato, riorganizzando lo Stato anche nelle sue articolazioni locali".

Molto critico anche Angeletti: "Il risultato finale dell'incontro con il governo è stato per noi del tutto insoddisfacente, non abbiamo grandi speranze che le richieste sindacali saranno inserite nella manovra".

Monti: "Siamo in emergenza finanziaria"
La situazione è di "estrema emergenza" ed è dunque prioritario per il Paese che i saldi ma anche composizione e natura strutturale del decreto restino invariati. Mario Monti, durante l'incontro con i sindacati, erige un muro a difesa del pacchetto varato dal governo. La preoccupazione del presidente del Consiglio è soprattutto per i mercati. Quando Monti riceve a palazzo Chigi le quattro sigle sindacali è affiancato dal ministro del Welfare, Elsa Fornero, dal vice ministro Vittorio Grilli, dal ministro dei Rapporto con il Parlamento, Piero Giarda e dal sottosegretario Antonio Catricalà.

Il primo a parlare è il premier. Ci tiene a fornire maggiori ragguagli su alcuni "elementi di equità" contenuti nel decreto. L'intento è quello di precisare e chiarire alcuni aspetti che a suo giudizio non sono stati valutati a pieno da parte dei sindacati. La premessa è quella di sottolineare "la situazione di estrema emergenza finanziaria ed economica che ha investito il paese all'interno di una più vasta crisi europea". Detto ciò, il professore ha ribadito che "l'imperativo" è quello di mantenere "i saldi" della manovra invariati così come "la composizione e la natura strutturale dei provvedimenti".
OkNotizie

I VOSTRI COMMENTI

macelleria sociale - 13/12/11



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come al solito sono andati a "mungere" le classi operaie e impiegatizie! le grandi industrie lasciano a casa i dipendenti a 50 anni, NONOSTANTE L'AUMENTO DELL'ETA' PENSIONABILE, mi dite voi dove si trova lavoro a questa età? e come si arriva a 65 anni, mendicando?e alle aziende che fanno questo non si fa pagare nulla?no, perchè intanto pagano i soliti cittadini che PAGANO LE TASSE. basta chinarsi a confindustria! politici complici

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angelo58 - 12/12/11

vuotiamo le carceri dai delinquenti comuni e riempiamole con i politici, sequestriamogli i beni così risaneremo il bilancio italiano e non avremo più paura a uscire la sera

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angelo58 - 12/12/11

usate i politici come cavie da esperimenti(tanto sono parassiti)qw al posto degli animali,il mondo vi sarà grato

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40annidilavoro - 12/12/11

si dice che la legge è uguale x tutti,si dice che la legge non ammette ignoranza :domanda.;se un?impresa fallisce chi ne paga le conseguenze????facile il proprietario.avete portato l'italia al baratro,avete fallito su tutti i fronti ,dovreste pagare solo e soltanto voi(attenzione anche la pecora se messa alle strette diventa lupo )

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lourdes - 12/12/11

Sono contro gli scioperi, la busta paga è già abbastanza ridotta ai minimi termini, sono sempre del parere che i sindacati negli ultimi decenni si sono sempre più politicizzati, non agiscono per i propri tesserati ma per il proprio partito!!!

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Vinciguerra - 12/12/11

L'addizionale ridicola e vergognosa solo del 1,5% sui capitali esportati non si sa come riscuoterla, però il prof. Monti sa che tassando pensionati che hanno lavorato quaranta anni e che si stanno morendo di fame sa come si fa. Il professore dovrebbe spiegarmi perchè solo i pensionati devono pagare il 50% dell'ennesima manovra per salvare l'Italia e con l'Italia i RICCHI dell'Italia ?
Equità e rigore, belle parole. Parole, parole che stanno facendo rimpiangere Berlusconi.

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Vinciguerra - 12/12/11

ci vuole poco ad essere d'accordo con i sindacati. una manovra di questo genere la poteva fare chiunque, anche un bambino delle elementari. Le liberazioni slitterano, i tagli agli stipendi suoperfavolosi dei boiardi di stato slitteranno, i stipendi dei politici non si sa quando si taglieranno, ma le tasse sull'ici prima casa oltre alla non rindicizzazione delle pensioni sono state cose immediate. fatemelo dire alla romana " e ce voleva un professore per fare sta manovra " VERGOGNA

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graziellamaria - 12/12/11

i sindacati hanno fatto le manifestazioni solo contro Berlusconi, adesso cosa faranno contro Monti? non sono mai stati obiettivi e autonomi...un sindacato dovrebbe difendere il cittadino a priori..quante volte il sindacato firmava e poi ci chiedeva di scioperare...andate a lavorare...tutti siamo bravi a parlare; Monti ha messo il sindacato in panchina.Una cosa la possono fare per salvarsi: proclamare uno sciopero generale contro tutta la classe politica che ci ha ridotto così

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Croack - 12/12/11

Credo che serva un'azione congiunta tra lavoratori ed imprese, mentre lo sciopero danneggia entrambi i fronti. Il problema sono i politici e questi "tecnici" che vogliono curare la malattia del paese con una cura che uccide il paziente! Bisognerebbe fare uno sciopero dei tributi: versando i tributi in un conto alternativo fino a quando TUTTO I POLITICI E QUESTI TECNICI non se ne vanno! MONTI SEI LA ROVINA DELL'ITALIA!

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