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4.10.2010

IgNobel: studi più pazzi del mondo

Ecco i riconoscimenti tutti da ridere

Cosa succede in una società in cui i premi e gli avanzamenti di carriera si ottengono su base completamente casuale anziché in base al merito o alle competenze?  E ancora: i pipistrelli fanno o non fanno sesso orale? Oppure:  esiste un rapporto tra asme e montagne russe? A questi e altri ameni argomenti sono dedicati gli studi più pazzi, ma rigorosamente veri, del mondo, così bizzarri da meritare un premio apposito, il cosiddetto IgNobel. Non si tratta dei celebri riconoscimenti assegnati dall'Accademia Svedese, ma della loro versione scherzosa (ma non troppo), assegnata dal "Journal of Improbable Research" vanno agli studi più incredibili (ma veri) condotti dalle università di mezzo mondo.
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Così, il prestigioso IgNobel per il Management è stato assegnato a un team di ricercatori dell'Università di Catania per il loro lavoro sull'assegnazione casuale e non meritocratica dei riconoscimenti:  da questa specie di lotteria aziendale deriverebbe addirittura una società che non solo non va in fallimento, ma anzi, migliora i suoi risultati. Autori dello studio sono Alessandro Pluchino, Andrea Rapisarda, e Cesare Garofalo che, in uno studio apparso sulla rivista "Physica" hanno analizzato la realizzazione pratica di uno dei paradossi più conosciuti, formulato dallo psicologo canadese Laurence J. Peter: "In un'organizzazione ogni nuovo membro sale nella gerarchia fino a raggiungere il suo livello di massima incompetenza". Che, tradotto in parole povere, vuol dire: chi sa il suo mestiere non fa carriera. I tre studiosi hanno accettato, con notevole senso dell'umorismo, di andare a ritirare il premio nella cerimonia tenutasi all'università di Harvard, in cui a consegnare i riconoscimenti sono i vincitori dei veri' Nobel in una serata di vero spirito goliardico.

Ma l'elenco delle nomination e dei vincitori 2010, c'è davvero da sorridere: il premio per l'Ingegneria è andato a un gruppo di ricercatori della Zoological Society di Londra e dell' Instituto Politecnico Nacional della Baja California che hanno studiato un mezzo per raccogliere il muco delle balene, utilizzando uno speciale mimi-elicottero telecomandato. L'obiettivo è serissimo: studiare le malattie respiratorie dei cetacei.

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Degna di nota è anche la ricerca olandese che ha vinto l'IgNobel per la Medicina, secondo cui chi soffre di asma sta meglio facendosi un giro sulle montagne russe. Potrebbe salvare molte vite, invece, la ricerca neozelandese che rivela come, d'inverno, passeggiando sul ghiaccio, si scivola di meno se si indossano le calze sopra e non dentro le scarpe. Memorabili anche gli studi sul sesso orale in cui si diletterebbero i pipistrelli o quello di carattere autobiografico sui microbi che si annidano fra i peli degli scienziati con la barba.

Vale la pena citare anche la Bp per aver "smentito la vecchia convinzione che acqua e olio non si mescolano" come anche l'IgNobel per l'Economia attribuito ai manager di Goldman Sachs, AIG, Lehman Brothers, Bear Stearns, Merrill Lynch, e Magnetar per aver creato e promosso - come spiega la motivazione ufficiale - "nuovi metodi per investire il denaro".

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