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DirettaCanale 51

23/6/2009

Napoli e il Natale di Partenope

Buon compleanno ai cittadini virtuosi

25 giugno, Natale: non è un errore, ma è il primo anniversario della nascita di Città di Partenope. Una città virtuale abitata da persone reali, una città etica sorta dall’intuizione di un giovane e oggi pluripremiato pubblicitario, Claudio Agrelli, leader dell’agenzia di comunicazione Agrelli&Basta.

In un anno in cui il calo demografico è stato mondiale, Partenope è cresciuta. Dai trecento iniziali che accorsero subito all’invito di Agrelli si è passati alle migliaia di cittadini di questa nuova città: studenti, intellettuali, imprenditori, operai, docenti universitari, professionisti, un nucleo trasversale fatto da napoletani stanchi del degrado, del malcostume e degli stereotipi negativi amplificati dai mass media. Cittadini che convivono nell’ombra, migliaia e migliaia di persone che non solo non hanno nulla a che fare con camorra e microcriminalità, ma nemmeno con volgarità e malcostume. Cittadini diversi dai “napoletani”, cittadini partenopei. Chi diventa Partenopeo riceve tanto di carta d’identità, col solo impegno di rispettare il Codice Etico della Città: una sorta di galateo del vivere civile in cui fanno spicco prescrizioni quali il non tradire le aspettative né la fiducia ovvero piccoli ma significativi gesti nel rispetto delle regole di una quotidianità etica.

Ecco il perché al Natale di Partenope del 25 giugno, nella Villa Comunale di Napoli, accorreranno in tanti; nomi noti e comuni cittadini, tutti a festeggiare il primo anno della nuova città, ma anche a riflettere: ad inaugurare l’evento vi sarà un dibattito moderato da Marco Demarco, direttore del Corriere del Mezzogiorno, che riunirà importanti relatori: Derrick De Kerckhove, sociologo di fama mondiale, lo storico Giuseppe Galasso, il prof. Biagio De Giovanni, e ancora  Don Tonino Palmese, Rosaria Capacchione, Rosaria De Cicco, Marisa Laurito, Lello Savonardo, il sindaco di Ercolano Nino Daniele, lo scultore Lello Esposito, l’attore di Fortapàsc Ernesto Mahieux. Chi non potrà essere presente di persona al convegno lo sarà in video, a testimonianza del suo forte interesse per quella che non è più una proposta ma una realtà in movimento forte della rete virtuale e virtuosa che ha creato nel suo primo anno di vita: i contributi video vedono protagonisti il filosofo sindaco di Venezia Massimo Cacciari, Raffaele La Capria, Massimo Lo Cicero, Domenico De Masi, Don Luigi Merola. L’evento si terrà nei pressi della Cassa Armonica, uno spazio significativo e suggestivo, ideale per armonizzare le voci della Napoli normale, quella della convivenza etica e civile.

Città di Partenope è un fenomeno anche della rete: oltre 60mila utenti, provenienti da 95 paesi del mondo e dai 5 continenti hanno visitato il portale della Città, www.cittadipartenope.it (fonte: Google Analytics). Una risonanza internazionale dovuta all’intensa attività di promozione dei valori di Partenope nel mondo: nel mese di ottobre 2008 la Città è stata infatti invitata al Columbus Day di New York, la Grande Mela meta di emigranti napoletani e campani, mentre ad ottobre 2009 Partenope sarà ospite della Camera di Commercio di Tokyo in occasione dell’Autunno Italiano in Giappone. Da Milano invece, la megalopoli pubblicitaria, è arrivato uno speciale riconoscimento per la rilevanza nazionale di Città di Partenope nell’ambito delle PR, per aver promosso con successo nei pubblici di riferimento un’immagine migliore di Napoli. In occasione degli NC Awards indetti da ADC Group, l’8 giugno Città di Partenope si è infatti qualificata seconda in Italia, dopo il gorilla romanesco del Crodino.

I cittadini di Partenope desiderano un riscatto socialmente etico, una visibilità nuova che capovolga tutti i luoghi comuni che hanno dipinto Napoli in una maniera del tutto lontana dalla realtà. Una realtà che certo ha vissuto momenti difficili, ma che non meritano di oscurare un’intera città sotto la coltre del degrado e dell’inciviltà. Il 25 giugno al Natale di Città di Partenope, in Villa Comunale, chi lo vorrà potrà diventare immediatamente cittadino della nuova città: in una postazione apposita i richiedenti saranno muniti della tessera di cittadinanza partenopea. Un esempio di fattività: tra il dire e il fare basta un semplice click.


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