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19.3.2013

Italiani: pazzi per la pizza, ma da asporto

Per trasportarla occorre fare attenzione alla scatola

foto Getty
08:20 -
E' buona, mette allegria, è un pasto completo e, tutto sommato, resta a prezzi accessibili. Stiamo parlando di pizza, prodotto italiano per eccellenza e non a caso grande passione per gli italiani di tutte le età. Il portafogli più leggero spinge magari a scegliere con oculatezza la modalità di consumarla, ma non porta alla rinuncia: la volontà di risparmiare decreta così il successo della pizza da asporto che batte quella mangiata al ristorante o in pizzeria. L'importante, però, è trasportarla in modo corretto, per preservarne la fragranza e il gusto, ma soprattutto l'igiene. 

Spiega Ciro Martinelli, titolare dello Scatolificio Martinelli di Somma Vesuviana, in provincia di Napoli, che da poco, insieme ad altri partner ha fondato l'Associazione "Porta pizza sicuro". L'idea ''è nata da poco in collaborazione con un altro scatolificio di Napoli, la Dasalcart, con l'obiettivo di  "fare in modo che si vendano solo scatole per la pizza alimentare secondo i criteri stabiliti dalla legge''. Le scatole in cui si trasporta la pizza sono fatte per lo più di cartone, un materiale che spesso viene riciclato. Secondo la legge, però, i materiali da riciclo possono essere utilizzati solo per alcuni tipi di prodotti alimentari e tra questi non rientra la pizza. Questo perché ''il cartone a contatto con un alimento caldo potrebbe favorire un'emigrazione di sostanze nocive''. L'Associazione si propone perciò di  "garantire un prodotto per alimenti al 100% sicuro dotato di tutte le certificazioni che per legge siamo obbligati ad avere. Nel nostro caso, dunque - conclude Martinelli, la carta è di prima scelta e certificata''.
 
Vista la frequenza con cui si consuma la pizza da asporto, la questione ha un suo peso. "Ogni mese, spiega Martinelli, vendiamo due milioni e mezzo di scatole. La maggior parte è destinato al territorio nazionale, mentre circa 500mila all'estero". Gli affari vanno bene, con un aumento delle vendite di circa il 15%. Segnale sicuro che le persone scelgono questo modo per risparmiare: senza rinunciare a Margherita e Quattro Stagioni, si sceglie di godersele nella quiete di casa propria.  
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