Scrivere, mangiare, lavorare usando in prevalenza la mano sinistra: ormai è noto che chi è mancino fa registrare nel proprio cervello una prevalenza dell'emisfero destro rispetto a quello sinistro. A questa prevalenza si accompagna un maggiore utilizzo della parte sinistra del corpo rispetto ai destrorsi, ossia a chi usa soprattutto la destra. Uno studio rivela ora che, sempre nei soggetti mancini, anche il mondo delle emozioni è "invertito" rispetto a chi è destro: nei primi le aree del cervello associate alla motivazione d'approccio si attivano nell'emisfero destro invece che nel sinistro, come avviene ai secondi. Insomma, il modo in cui utilizziamo le mani può accompagnarsi anche a un diverso modo in cui le emozioni sono organizzate all'interno del cervello.
