Bella stagione

Zanzare: cominciano i primi voli

Vademecum contro le nemiche dell'estate

17 Mag 2011 - 16:56
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 © Ufficio stampa

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Le temperature tiepide di questo periodo sono un vero anticipo d'estate che però porta con sé, oltre ai primi caldi e alla voglia di stare all'aria aperta, anche il ritorno delle peggiori nemiche di stagione: le zanzare. Ecco allora i consigli su come affrontare questi noiosi in insetti e, se possibile, come difendersi dalle loro punture.

L'alternarsi di giornate molto calde e di piogge che quest'anno sta  caratterizzando la primavera ha creato un habitat molto favorevole per la zanzara tigre, avviando la proliferazione di questi insetti, esattamente come prevede il loro ciclo vitale, Roberto Romi, del dipartimento di Malattie infettive parassitarie e immunomediate dell'Istituto Superiore di Sanità, fa il punto sulla stagione che ci attende e lancia un allarme: l'innalzamento della temperatura potrebbe portare nel Paese un'altra specie di zanzara, oltre a quella esistente (Aedes albopictus): l'asiatica Aedes Aegypti. Le piogge torrenziali dell'autunno scorso, secondo Romi, hanno compromesso parte delle uova deposte dalle zanzare tigre nella primavera passata, ma questo non significa che ci sarà una diminuzione della loro presenza, perché la femmina di questo insetto può deporre fino a 120 uova. Se la disinfestazione dei focolai di larve è compito delle amministrazioni comunali, ci sono alcune cose che possiamo fare anche noi, quanto meno per difenderci dalle punture degli insetti. 
I suggerimenti contro i voli molesti arrivano da Vape Foundation, organizzazione senza fini di lucro che sostiene le amministrazioni pubbliche e i cittadini nella lotta agli insetti nocivi. Vape Foundation mette a disposizione di tutti due utili strumenti: la nuova "Guida Vivere all’Aria Aperta", che si aggiunge all’ormai nota “Guida Estate Senza Punture”, tra breve reperibili sul sito della Fondazione
La nuova Guida offre pratici consigli per difendersi dagli odiosi insetti mentre ci si trova "open air", ad esempio facendo sport, o durante una passeggiata al parco, o se si cena sul terrazzo.
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Oltre alla zanzara tigre e alla zanzara comune, esistono circa 2.500 specie note di zanzara, di cui 70 individuate in Italia. La zanzara comune è attiva dopo il tramonto, mentre quella tigre punge di giorno, prediligendo le ore più fresche della giornata. Sono solo le femmine a pungere: hanno bisogno di nutrirsi di sangue per portare a compimento la maturazione delle uova, mentre i maschi si nutrono di liquidi zuccherini. Per difendersi si possono mettere in atto alcune strategie.
IL VADEMECUM
- Evitare gli abiti scuri, che tendono ad attirare le zanzare, mentre i colori chiari le respingono. 
- Le zanzare, oltre che dall’anidride carbonica emessa con la respirazione, sono attirate dai profumi; specie da quelli dolci. Meglio evitarli se si deve passare una serata all'aperto. 
- Gli indumenti, anche se attillati, non proteggono dalle punture; bisogna  ricorrere a prodotti repellenti da applicare sia sulla pelle che sui vestiti. 
- Meglio adoperare più sistemi di protezione contemporaneamente: ad esempio utilizzare un prodotto ambientale come spray, spirali o piastrine, e insieme un repellente su pelle e abiti. 
- Le aree più interessate dalle punture sono comunque in cui la pelle è esposta: la zanzara femmina è infatti attratta dall’emissione di anidride carbonica e acido lattico, dal sudore, dalle secrezioni sebacee e dalla temperatura del nostro corpo. 
- In caso di puntura
, serve tenere presente che il fastidio dipende da due fattori: il microtrauma prodotto dalle mascelle dell’insetto, che perfora la cute alla ricerca di un vaso capillare da cui aspirare il sangue; e dall'iniezione della saliva, che svolge un’azione anticoagulante ed è responsabile del prurito. Se siamo stati punti, è meglio resistere alla tentazione di grattarsi, fatto che può peggiorare la situazione. Se non si riesce, come capita in particolare ai bambini, può essere utile utilizzare un prodotto lenitivo.