L'alternarsi di giornate molto calde e di piogge che quest'anno sta caratterizzando la primavera ha creato un habitat molto favorevole per la zanzara tigre, avviando la proliferazione di questi insetti, esattamente come prevede il loro ciclo vitale, Roberto Romi, del dipartimento di Malattie infettive parassitarie e immunomediate dell'Istituto Superiore di Sanità, fa il punto sulla stagione che ci attende e lancia un allarme: l'innalzamento della temperatura potrebbe portare nel Paese un'altra specie di zanzara, oltre a quella esistente (Aedes albopictus): l'asiatica Aedes Aegypti. Le piogge torrenziali dell'autunno scorso, secondo Romi, hanno compromesso parte delle uova deposte dalle zanzare tigre nella primavera passata, ma questo non significa che ci sarà una diminuzione della loro presenza, perché la femmina di questo insetto può deporre fino a 120 uova. Se la disinfestazione dei focolai di larve è compito delle amministrazioni comunali, ci sono alcune cose che possiamo fare anche noi, quanto meno per difenderci dalle punture degli insetti.