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Investimenti, su cosa puntare quando l’emergenza coronavirus sarà finita
 

Finita la quarantena, l'Italia prova gradualmente a tornare alla normalità. In questa fase di ripartenza, su cosa puntare per valorizzare i propri investimenti? Per prima cosa, meglio affidarsi a un consulente indipendente, evitando scommesse e “fai da te”, ma pianificando con strategia il proprio futuro finanziario

L’Italia prova a tornare alla normalità, dopo il periodo di lockdown imposto dall’emergenza sanitaria. Aprono alcune attività, come bar e parrucchieri, altre lo faranno nelle prossime settimane, rispettando sempre le misure di sicurezza, legate al distanziamento sociale. Si torna, gradualmente, a produrre, a muoversi e a lavorare. E anche ad investire. Per sfruttare il momento della ripartenza, anche in ambito finanziario, ecco su cosa puntare. 

 

L’obiettivo è valorizzare nel tempo il portafoglio

Per fare in modo che il tuo investimento risulti vincente nel tempo, occorre una buona strategia e una pianificazione finanziaria basata su obiettivi. In questa fase, è assolutamente da evitare un approccio “fai da te”, alla ricerca di qualche scommessa speculativa, e senza il supporto di un consulente capace di capire quali sono i tuoi obiettivi e come raggiungerli nel tempo.

 

L’importanza di un portafoglio diversificato

La prima regola per contrastare la volatilità dei mercati è quella di diversificare il proprio portafoglio. Differenziare le asset class ma anche diversificare sotto un punto di vista geografico. In questa fase di ripartenza, dopo il blocco delle attività produttive, ci sono alcuni settori che potranno guadagnare più velocemente di altri. Per cogliere tutte le possibilità, meglio farsi consigliare da un consulente indipendente, come quelli di Moneyfarm, che possono valutare il profilo di rischio dell’investitore, al fine di creare una strategia bilanciata, su un orizzonte temporale di medio-lungo termine. La pazienza, nella vita ma soprattutto negli investimenti, paga sempre.

 

I portafogli di Moneyfarm

Costi ridotti, con l’obiettivo di minimizzare i rischi, ottimizzando gli investimenti. I consulenti di Moneyfarm operano seguendo queste linee guida, mettendo al centro l’obiettivo definito con il cliente che si può raggiungere in base a diversi livelli di rischio. Facciamo un esempio per rendere meglio l’idea: il portafoglio Moneyfarm con un livello di rischio 4, con un investimento inferiore a 50.000 euro, dal dicembre 2011 a maggio 2020 ha fruttato +42,4% (+4,3% annualizzato).  Nel dettaglio, negli ultimi 12 mesi le performance sono negative (-1,32%), a causa della forte volatilità sui mercati dell’ultimo periodo, ma se si confrontano i rendimenti del medio-lungo termine, il guadagno medio supera il 4 per cento all’anno.

 

 

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Le crisi sui mercati finanziari sono un'opportunità per gli investitori, a patto di saper cogliere i momenti e analizzare con lungimiranza la situazione. Per aiutare tutti gli investitori a orientarsi in una situazione così particolare, Moneyfarm ha realizzato degli approfondimenti video dove fare il punto sull’evoluzione dei mercati e sulle maggiori notizie che arrivano dalla politica e dall’economia. Per seguire l’aggiornamento di Moneyfarm, vai a questa pagina del blog  

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