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DirettaCanale 51

5/7/2011

Marina Ripa di Meana, Museo Matalon

“Virginia Agnelli. Madre e farfalla”

MARINA RIPA DI MEANA  presenta il suo libro “Virginia Agnelli. Madre e farfalla

Museo Fondazione Luciana Matalon

Mercoledì 6 luglio - ore 18.30

 

Proseguono al Museo Fondazione Luciana Malaton gli appuntamenti dedicati a cultura, moda, arte e costume organizzati dalla Agenzia Promoter di Salvo Nugnes.

L’iniziativa Cultura MilanoFestival Artistico Letterario, ospita  l’eclettica Marina Ripa Di Meana, che presenta la sua ultima operaletteraria, intitolata “Virginia Agnelli. Madre e farfalla.”  
  
Nel libro, scritto insieme alla giornalista Gabriella Mecucci, Marina racconta, in stile biografico, la vita di Virginia descritta come “donna molto mondana, frivola e bellissima” che ha avuto un ruolo molto importante nella storia di Roma e d’Italia.
Marina considera Virginia una donna molto impegnata, con un ruolo determinante rimasto sconosciuto,  ne svela le vicende più intime, facendone risaltare la personalità carismatica, e la descrive come “un po’ Zelda, farfalla Fitzgeraldiana, un po’
personaggio uscito dai libri di Henry James
.”

Marina verrà affiancata da Carlo Ripa Di Meana, che ha curato l’introduzione al volume definendo questa biografia “un libro di storia, d’amore e di avventura” che ha il merito di aver riportato alla luce la storia di Virginia Agnelli, una splendida figura
di donna dimenticata per molti anni.


Orario: da martedì a sabato 10-19    Domenica e lunedì chiuso

L’Agenzia Promoter di Salvo Nugnes, specializzata in Eventi e Comunicazione, organizza presso il Museo Fondazione Luciana Matalon la prestigiosa Rassegna Culturale di presentazione libri e conferenze. 


MUSEO FONDAZIONE LUCIANA MATALON
Foro Buonaparte, 67    
20121 Milano
Tel. 02 878781 - Fax 02 700526236
www.fondazionematalon.org <http://www.fondazionematalon.org>
fineart@fondazionematalon.org <mailto:fineart@fondazionematalon.org

 

Marina Ripa di Meana, nata Marina Elide Punturieri e già Marina Lante della Rovere (Roma, 21 ottobre 1941), è una stilista, scrittrice e personaggio televisivo italiana, conosciuta anche per i matrimoni contratti con Alessandro Lante della Rovere, prima, e Carlo Ripa di Meana, poi, ma anche per il suo temperamento focoso e per le originali campagne ambientaliste e animaliste.

Nata in una famiglia borghese, dopo gli studi inizia a lavorare come stilista aprendo un atelier di alta moda in Piazza di Spagna, a Roma.
Si sposa nella Chiesa di San Giovanni Battista dei Cavalieri di Rodi nel 1961 con Alessandro Lante della Rovere, di antica famiglia ducale, da cui ha la figlia Lucrezia Lante della Rovere, attrice teatrale, cinematografica e televisiva, che le darà, nel 1988, due nipoti gemelle.
Negli anni settanta è protagonista di una tormentata relazione sentimentale con il pittore Franco Angeli. Sull'esperienza scriverà un libro, Cocaina a colazione (2005), raccontando di essere arrivata a prostituirsi per poter comprare al suo amante la cocaina.
Successivamente, divorzia da Alessandro Lante della Rovere, di cui conserverà il cognome fino a proibizione del Tribunale su istanza dello stesso Lante della Rovere, dopo che Marina aveva firmato delle opere autobiografiche con il cognome dell'ex marito. Nel settore della moda e licenze collegate, si firma ancora oggi Marina Lante della Rovere.
Intraprende una serie di relazioni sentimentali, non ultima quella con il giornalista Lino Jannuzzi, di cui dà conto nel best seller I miei primi quarant'anni. Nel 1982 si sposa civilmente con Carlo Ripa di Meana, di famiglia marchionale, con cui nel 2002 contrae matrimonio religioso.
Dalla fine degli anni settanta inizia sempre più spesso ad apparire in televisione come opinionista o protagonista di trasmissioni in cui mette in risalto il carattere esuberante e la sua natura anticonformista, autentica e libera, - ma spesso sopra le righe e sconfinante nel trash, e dibatte politica sui temi della natura, della tutela del paesaggio, dell'esaltazione del bello e della difesa degli animali.
Amica di intellettuali e scrittori come Alberto Moravia e Goffredo Parise che la definiscono colta, bizzarra ed estrema in tutto, negli anni è poi divenuta sempre più libertaria. Forte di un bell'aspetto fisico, si fa più volte fotografare completamente nuda per campagne contro l'uso delle pellicce e come testimonial per la raccolta di fondi per la ricerca contro il cancro.
Svariate le sue attività in campo professionale: ha scritto una decina di libri spesso a sfondo autobiografico (ma anche romanzi gialli e sentimentali), ha diretto il film Cattive ragazze (1992) Infine, tra i suoi quarantacinque e cinquant'anni, sono stati realizzati due film di grande successo tratti dai due suoi "best seller" letterari: "I miei primi quarant'anni" di Carlo Vanzina (1987), e il più intrigante e assai raffinato "La più bella del reame" diretto da Cesare Ferrario con Carol Alt protagonista. (1989).
Nel 1990 lancia e dirige per due anni il mensile Elite, pubblicato dalla Newton Compton Editori. Nel 1995 diviene Ambasciatrice in Italia dell'IFAW (International Fund for Animal Welfare - USA).
Negli anni novanta Marina comincia ad animare, in Italia e in altri paesi, campagne contro lo sterminio dei cuccioli delle foche, contro l'uso per moda e vanità delle pelli e delle pellicce, contro le corride, contro gli esperimenti nucleari francesi nell'atollo di Mururoa, contro lo sventramento del Pincio (2008), contro la chiusura dello storico Ospedale di San Giacomo nel cuore di Roma (2008) e quella, recente, per la prevenzione precoce dei tumori.
Marina ha due nipoti gemelle, Ludovica e Vittoria, figlie della sua Lucrezia e di Giovanni Malagò. Marina e Carlo hanno quattro cani carlini: Risotto, Mela, Mango e Moka. Negli ultimi anni Marina ha lanciato con il proprio marchio occhiali, porcellane, pellicce ecologiche.
È stata la testimone di campagne animaliste e ambientaliste, ma anche opinionista di sessualità nella turné teatrale Don Giovanni o Bell'Antonio?.
Concorrente nel reality La Fattoria condotto da Paola Perego, ambientato in Brasile.
Il 27 giugno 2011 all'inaugurazione delle Mostre d'Arte del 54° Festival di Spoleto: a Palazzo Racani Arroni, Marina Ripa di Meana rovescia addosso a Vittorio Sgarbi un liquido contenuto in un barattolo di vetro con sopra l'etichetta "Piscio d'artista". Il gesto clamoroso, dopo l'esclusione di una delle 4 foto di Capellini dal Padiglione Italia alla Biennale di Venezia. Oggi precisa le motivazioni del gesto performativo.

Bibliografia

I miei primi quarant'anni (1984)
La più bella del reame (1988)
Vizi, veleni e velette (1990)
Le avventure di Marina: giallo sentimentale a fumetti (1992)
La donna che inventò se stessa (1994)
Tramonto rosso sangue (1998)
Cara Paola,sorella mia (2004)
La vita estrema di Francesca Agusta (2001)
Cocaina a Colazione (2005)
Lettere a Marina (2006)
Roma al Rogo (2008)
Virginia Agnelli. Madre e farfalla, con Gabriella Mecucci (2010)


Ultimo aggiornamento ore 23:12


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