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Facebook, il Garante Ue per la privacy: "Problema per le elezioni europee" | Nuovo crollo in Borsa dei titoli social

La Federal Trade Commission, lʼantitrust americana, avrebbe avviato unʼindagine su Facebook sullʼuso dei dati personali. Tajani: "Zuckerberg venga in Parlamento Ue a chiarire"

Il caso scoppiato su Facebook "potrebbe essere lo scandalo del secolo", e quanto avrebbe fatto Cambridge Analytica con l'utilizzo a fini politici e senza consenso di dati personali "è solo la punta dell'iceberg". Lo ha detto il garante Ue per la privacy, Giovanni Buttarelli, spiegando che le elezioni europee dell'anno prossimo "sono un importante test per tutti noi: il problema è reale e urgente". In rosso i titoli dei social network in Borsa: Facebook -2,56%, Twitter -10,38%.

Per Facebook bruciati nove miliardi di dollari in 48 ore. Il calo dei titoli Facebook di lunedì e martedì ha impoverito Zuckerberg, che in due sedute ha visto la sua fortuna scendere a 66 miliardi di dollari dai 75 miliardi di dollari di venerdì scorso.

"Il modo in cui funziona il sistema" di raccolta dei dati attraverso app, like, pagine fan e altri strumenti legati ai social network "è globale e non c'è frammentazione. In tutti i Paesi l'uso massicco dei dati e la mancanza di trasparenza" rappresentano un rischio e "non c'è un approccio nazionale", ha aggiunto Buttarelli, parlando nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles del rischio di un uso dei dati personali degli utenti per influenzare il voto dello scorso 4 marzo in Italia. "Non ho elementi per dire come questi dati siano usati nella pratica", ha chiarito il garante Ue.

Tajani a Zuckerberg: "Venga in Parlamento Ue a chiarire" - Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente dell'Europarlamento Antonio Tajani, che in un tweet ha "invitato Mark Zuckerberg a Bruxelles. Facebook chiarisca davanti ai rappresentanti di 500 milioni di europei che i dati personali non vengono utilizzati per manipolare la democrazia".

Indagine dell'Antitrust americana - Intanto la Federal Trade Commission, l'antitrust americana, avrebbe avviato un'indagine su Facebook sull'uso dei dati personali. L'indagine - riportano i media americani citando alcune fonti - riguarda i profili sui quali Cambridge Analytica è riuscita a mettere le mani e sulla possibilità che Facebook abbia in qualche modo favorito Cambridge nel ricevere i dati.

Facebook: "Siamo stati ingannati" - Facebook, dopo il crollo in Borsa, è interviene con una nuova dichiarazione. "L'intera società è indignata, siamo stati ingannati", si legge in una nota che assicura che Mark Zuckerberg e Sheryl Sandberg stanno lavorando per appurare i fatti e prendere le misure più adeguate. "Siamo impegnati a rafforzare le nostre policy per proteggere le informazioni personali e prenderemo qualunque iniziativa perché questo accada".

Cda Cambridge Analytica sospende a.d. Nix - Il cda di Cambridge Analytica ha sospeso l'amministratore delegato Alexander Nix "con effetto immediato, in attesa di una indagine indipendente e completa". Lo si legge in un comunicato della società inglese.

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