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Barcellona, Rajoy: "Eʼ il terrorismo il primo problema dellʼEuropa"

Cordoglio dei leader internazionali dopo lʼattacco. Mattarella: "Gli autori della strage non resteranno impuniti". Il Papa: "Atto inumano, grave offesa a Dio". Trump: "Dobbiamo essere duri"

La lotta contro il terrorismo "è il primo problema dell'Europa perché i Paesi Ue non collaborano tra loro". Il premier spagnolo Mariano Rajoy lo ha detto dopo un vertice di crisi a Barcellona con il presidente catalano Carles Puidgemont. "E' molto importante - ha quindi aggiunto - che si lavori uniti, che vengano scambiate informazioni e che si agisca come una squadra. I terroristi infatti approfittano della mancanza di collaborazione nella Ue".

"Siamo uniti nel dolore, ma siamo soprattutto uniti dalla volonta' di mettere fine a questa follia e questa barbarie", ha proseguito il premier spagnolo annunciando tre giorni di lutto nazionale. "Abbiamo combattuto molte battaglie contro il terrorismo nel corso della nostra storia e le abbiamo sempre vinte, e anche in questa occasione noi spagnoli vinceremo. I terroristi si sconfiggono con l'unità delle istituzioni, con la cooperazione della polizia, con la prevenzione e l'appoggio internazionale e con la ferma determinazione a difendere i valori della nostra civiltà: la democrazia, la libertà, i diritti della persona", ha concluso Rajoy.

Il Papa: "Attentato disumano, offesa gravissima a Dio" - Il Papa condanna l'attentato a Barcellona parlando di "atto disumano" e di "violenza cieca, gravissima offesa a Dio". E' quanto si legge nel telegramma di cordoglio inviato a nome di Papa Francesco all'arcivescovo di Barcellona, il cardinale Juan José Omella y Omella. Il pontefice prega affinché si operi "con determinazione per la pace e la concordia nel mondo".

Mattarella: "I terroristi non rimarranno impuniti" - "I terroristi non rimarranno impuniti". Lo scrive il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio di cordoglio, dopo l'attacco a Barcellona. "Ai familiari di Bruno Gulotta e di Luca Russo rivolgo i sentimenti di solidarietà di tutto il popolo italiano, così come rivolgo un pensiero di cordoglio alla Spagna e a tutte le vittime di questa ennesima strage", afferma. "Dobbiamo avere la capacità di opporci alla violenza", conclude.

Gentiloni: "Italia si stringe attorno a famiglie Gulotta e Russo" - Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha avuto questa mattina una conversazione telefonica con il Premier spagnolo Mariano Rajoy al quale ha espresso il cordoglio, l'amicizia e la solidarietà di tutta l'Italia per l'attentato di Barcellona. Il premier italiano ha poi scritto un tweet di cordoglio verso le famiglie degli connazionali rimasti uccisi nell'attacco: "Barcellona. Italia ricorda Bruno Gulotta e Luca Russo e si stringe attorno alle loro famiglie. La libertà vincerà la barbarie del terrorismo".

Trump: "Dobbiamo essere duri" - "Il terrorismo islamico radicale deve essere fermato con qualsiasi mezzo necessario! I tribunali devono restituirci i nostri diritti di proteggerci. Dobbiamo essere duri!". Lo ha scritto su Twitter il presidente americano, Donald Trump, aggiungendo: "I democratici ostruzionisti rendono molto difficile la sicurezza per il nostro Paese. Usano sempre i tribunali e i relativi ritardi. Deve finire!"

Merkel: "Il terrorismo non vincerà" - La cancelliera tedesca Angela Merkel ha espresso la sua vicinanza alla Spagna per l'attentato, sottolineando che il terrorismo "può causare momenti amari e profondamente tristi" ma che non potrà mai sopraffare "le persone libere di tutto il mondo. IL terrorismo può farci vivere momenti amari e profondamente tristi ma non vincerà mai", ha aggiunto.

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