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26/5/2007

Afghanistan, Predator verso Herat

Aerei italiani per rinforzo contingente

Sono diretti in Afghanistan i due Predator dell'Aeronautica militare destinati a rafforzare il contingente italiano ad Herat. I due velivoli senza pilota del 32° Stormo di Amendola sono stati smontati e messi a bordo di un aereo cargo civile. Da Kabul, nell'arco di un paio di giorni, i velivoli saranno trasferiti ad Herat, nell'ovest del Paese. Tecnici, piloti e specialisti addetti ai Predator sono già in Afghanistan.

''Si tratta di una decisione adottata già da tempo - ha spiegato il generale Giulio Mainini, comandante della Squadra aerea - e che è stata attuata non appena completate ad Herat tutte le predisposizioni necessarie''.

Secondo lo stesso generale, ''anche in Afghanistan, come è già successo in Iraq, i nostri Predator potranno fare bene e contribuire al raggiungimento degli obiettivi della missione''.

''La loro caratteristica principale, infatti - ha aggiunto - è quella di osservare senza essere visti: uno strumento di ricognizione fondamentale, estremamente efficace, indipendentemente dalle condizioni del tempo. A Nassiriya sono stati molto utili e siamo convinti che sarà così anche in Afghanistan''.

Oltre ai Predator, anche quattro elicotteri Ab 412 dell'Aeronautica hanno già raggiunto nelle ultime ore l'Afghanistan, sempre con destinazione finale Herat: ma in questo caso si tratta di un normale avvicendamento nell'ambito della componente elicotteristica schierata da tempo.

Italia punta a gestire ospedali Emergency
Il governo di Kabul è subentrato ufficialmente a Emergency nei tre ospedali e 28 punti di primo soccorso che l'organizzazione italiana ha sparsi in tutto l'Afghanistan. Fra le ipotesi al vaglio delle autorità afgane per la gestione della clinica di Kabul, in particolare, c'è quella del governo italiano. "Un'opzione per Kabul è il governo italiano, la cooperazione italiana", ha spiegato il portavoce del ministero della Sanità, Abdullah Fahim. "Per il momento non posso dare dettagli, ma il governo italiano ha dei rappresentanti in Afghanistan e stiamo portando avanti contatti ufficiali con loro", si è limitato a dire.