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30.6.2013

Datagate, Parigi e Berlino contro gli Usa
"Spiata anche l'Italia,cimici nell'ambasciata"

Secondo il giornale tedesco, l'Nsa ha tenuto sotto controllo ogni mese circa mezzo miliardo di comunicazioni web e telefoniche in Germania. L'Ue: "Vogliamo subito spiegazioni dagli Usa"

23:03 - Il ministro della Giustizia di Berlino, Sabine Leutheusser-Schnarrenberger, ha reagito con sgomento alle notizie rivelate dallo Spiegel sullo spionaggio dell'agenzia americana Nsa in Germania. "Se le notizie saranno confermate, la vicenda ricorda l'atteggiamento che si teneva tra nemici durante la guerra fredda", ha detto. Secondo lo Spiegel, l'Nsa ha tenuto sotto controllo ogni mese circa mezzo miliardo di comunicazioni web e telefoniche in Germania.
Spiata anche Roma -  C'era anche l'Italia tra i Paesi spiati dall'agenzia americana Nsa attraverso il programma Boundless Informant, anche se in misura molto minore rispetto alla Germania. Lo rivela il settimanale tedesco Der Spiegel grazie ai documenti fatti filtrare da Edward Snowden. "Una ulteriore osservazione del patrimonio di dati della Nsa mostra quanto minore sia il flusso di dati da Paesi come la Francia e l'Italia", scrive il periodico. Nel grafico pubblicato si può osservare la curva delle intercettazioni dei metadati telefonici dall'Italia, che tra il 10 e il 19 dicembre 2012 si aggiravano costantemente intorno ai 4 milioni al giorno, per poi calare rapidamente fino ad arrivare a zero il 25 dicembre.

Cimici nell'ambasciata italiana di Washington - Cimici nelle ambasciate di Paesi europei e alleati, compresa l'Italia, sia a Washington che a New York, erano state piazzate dagli Stati Uniti nell'ambito della gigantesca operazione di spionaggio. E' l'ultima clamorosa rivelazione del Guardian. Uno dei documenti citati dal giornale britannico non solo conferma lo spionaggio sistematico americano ma elenca 38 ambasciate e missioni in Usa - comprese quelle italiane e francesi - descrivendole come "bersagli" da tenere sotto controllo con una gamma straordinariamente vasta di metodi di spionaggio, fino alle cimici impiantate nelle comunicazioni elettroniche.

"L'Italia non ha mai passato dai agli Usa" - Dopo l'accusa del britannico "Guardian", secondo cui l'Italia avrebbe passato dati personali agli Usa, arriva la secca smentita degli 007 italiani. "C'è stata e c'è collaborazione in funzione anti-terrorismo, ma niente a che vedere con la consegna di dati personali", ha fatto sapere una fonte dell'intelligence italiana. Intanto torna sui suoi passi anche il "Guardian" che ha rimosso l'articolo incriminato, perchè da fonte "inaffidabile".

Assange: "Presto nuove rivelazioni" - Ci saranno nuove rivelazioni dai documenti ottenuti dalla "talpa" del Datagate, Edward Snowden. Lo afferma il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, in un'intervista alla Abc. "Non è accettabile" per gli Stati Uniti cercare di negare a Snowden, asilo in Ecuador, aggiunge Assange. Il padre di Edward Snowden è "ovviamente preoccupato, è un genitore. Siamo in contatto con i suoi legali per cercare di smorzare alcune delle sue preoccupazioni".

Germania: "Inconcepibile, spiati come nemici" - Sale così la tensione tra Germania e Usa: secondo informazioni esclusive del giornale tedesco l'agenzia per la sicurezza statunitense considera la Germania come un obiettivo sensibile del terrorismo internazionale. Secondo il ministro Leutheusser-Schnarrenberger "è inconcepibile che i nostri amici negli Usa considerino gli europei come nemici".

Gli Usa, ha aggiunto la politica tedesca, devono chiarire immediatamente se le notizie sulle intercettazioni in Germania e in Europa sono vere o no. "Non è accettabile che gli americani spiino così intensamente gli europei". Per Leutheusser-Schnarrenberger anche il presidente della commissione, José Manuel Barroso, deve chiedere subito e personalmente che la questione venga chiarita nei dettagli. "Se le rappresentanze Ue a Bruxelles e a Washington sono state davvero spiate dai servizi segreti statunitensi, la questione difficilmente potrà essere spiegata solamente con l'argomento della lotta al terrorismo", ha aggiunto il ministro.



Commissione Ue: "Controlli in corso" - La Commissione europea "è consapevole dei rapporti di stampa", "sta andando avanti con la necessaria investigazione e i controlli" e "in questa fase non fa altri commenti". Lo ha detto il portavoce dell'esecutivo europeo. Ieri lo Spiegel ha rivelato documenti di Snowden secondo i quali gli Usa hanno infiltrato i sistemi informatici della Ue, mentre un altro agente della Nsa ha detto che una serie di governi europei tra cui l'Italia passavano dati personali agli Stati Uniti.

L'Ue ha chiesto immediate spiegazioni agli Usa - L'Unione europea ha chiesto immediate spiegazioni agli Stati Uniti sulle informazioni filtrate sulle stampa di uno spionaggio sistematico ai danni dell'Europa e delle sue istituzioni da parte dell'agenzia americana Nsa. Lo riferisce un comunicato della Commissione europea.

Ue: "Nessun negoziato con chi ci spia" - "I partner non si spiano l'uno con l'altro". Lo afferma la vicepresidente della Commissione Ue e responsabile Giustizia, Viviane Reding, sul presunto spionaggio Usa. "Non possiamo negoziare un grande mercato transatlantico se c'è anche il minimo dubbio che i nostri partner fanno attività di spionaggio negli uffici dei nostri negoziatori".

Anche la Francia chiede spiegazioni agli Usa - Anche la Francia ha chiesto agli Stati Uniti spiegazioni sulle informazioni filtrate sulla stampa di uno spionaggio sistematico ai danni dell'Europa e delle sue istituzioni da parte dell'agenzia americana Nsa. Lo rende noto il ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius.
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