Bar Refaeli ha suscitato le ire di Hamas, che le ha intimato di "tornare a fare la modella" e di "guardarsi bene dal partecipare a pellicole che infangano" il nome della Palestina. L'attrice israeliana infatti è la protagonista di un film, la cui produzione è franco-israeliana, che rivisita la vita di Mahmud al-Mabhouh, uno dei leader, nonché fondatore, dell'organizzazione paramilitare ucciso a Dubai nel gennaio del 2010.
Ad ammazzare il leader di Hamas, secondo le indagini della polizia araba, fu il braccio armato del Mossad. La scena che ha destato lo sconcerto di Gaza è stata quella in cui la modella israeliana seduce al-Mabhouh facendolo bere. "Mio fratello era una persona seria, questo film invece lo mette nel ridicolo, inquinando la sua memoria", ha commentato Feyez al-Mabhouh.
Da parte sua, il regista Emanuel Nakash ha ribattuto: "Stiamo girando solo un movie e non un documentario. Non abbiamo alcuna intenzione di infangare la memoria di alcuno". Parole che non bastano a placare l'ira dell'organizzazione araba, che intima querele nei confronti della produzione del film e che consiglia seccamente alla Refaeli di "tornare a fare la modella".
