I pescatori indiani del Kerala hanno indetto una marcia il 22 febbraio per protestare contro l'uccisione di due pescatori scambiati per pirati dal cargo italiano Enrica Lexie. La dimostrazione si terrà al porto di Kochi, dove è ancorata la petroliera per accertamenti. Intanto la polizia indiana, la procura di Roma e il ministero della Difesa italiano hanno aperto inchieste parallele ed autonome sul caso.
La polizia dello Stato indiano di Kerala avrebbe aperto un'indagine per omicidio a carico dell'equipaggio della petroliera italiana Enrica Lexie in relazione alla morte dei due pescatori indiani uccisi. Secondo quanto riporta la tv Cnn-Ibc, l'inchiesta è stata aperta sulla base delle delle dichiarazioni rilasciate dagli altri marinai a bordo del peschereccio contro il quale i sei soldati della San Marco avrebbero sparato scambiandoli per pirati.
Inchiesta anche in Italia: "Tentato abbordaggio"
La procura di Roma e il ministero della Difesa hanno aperto un'inchiesta per tentato abbordaggio da parte di pirati nella vicenda dei due pescatori indiani che, secondo le autorità locali, sarebbero stati scambiati per pirati ed uccisi da marò del Reggimento San Marco imbarcati sulla petroliera E. Lexie. Gli inquirenti dovranno accerta accertare se i marò siano responsabili della morte dei pescatori. Al momento ci sarebbero delle incongruenze tra l'orario degli spari e il decesso.
