NEI CABLOGRAMMI RISERVATI

Wikileaks, gli Usa: "Problemi di Berlusconi con la giustizia potrebbero distrarlo dalla politica"

Nei documenti riservati anche un giudizio sull'opposizione: "E' debole e disorganizzata"

02 Set 2011 - 17:18
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 © LaPresse

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Il "no" della Corte Costituzionale al Lodo Alfano, le vicende processuali del premier Silvio Berlusconi e la sua reazione alla sentenza della Consulta, con annesso attacco al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sono al centro di uno dei documenti riservati della diplomazia Usa pubblicati da Wikileaks. A scrivere nell'ottobre 2009 dall'Ambasciata americana di Roma, è il numero due della sede diplomatica, Elizabeth L. Dibble.

"La sentenza della Corte Costituzionale, non minaccia immediatamente il governo Berlusconi", si legge nel commento dal titolo "Berlusconi indebolito, ma non sconfitto". La Dibble sottolinea che il presidente del Consiglio italiano "ha una solida maggioranza ed è ancora politicamente popolare. Inoltre - continua il cablogramma - il Partito Democratico è disorganizzato e l'opposizione non è abbastanza forte per colpire, come molti vorrebbero, il premier".

A poche ore dalla sentenza, Berlusconi attaccò la Consulta e il capo dello Stato: "Voi sapete da che parte sta", disse ai giornalisti riferendosi a Napolitano. "Il suo sfogo emotivo contro il presidente della Repubblica - commenta la diplomazia americana - potrebbe influire negativamente su molti italiani e accentuare le divisioni tra le due istituzioni. Inoltre, come lo stesso Berlusconi ha sottolineato - continua la Dibble - per difendersi dalle indagini penali, il premier potrebbe distrarsi dal lavoro per il popolo italiano".

"Questioni legali di Berlusconi danneggiano l'Italia"
Nel 2003 fu l'ambasciatore Mel Sembler in prima persona a parlare dei problemi giudiziari del presidente Berlusconi. L'attacco del premier alla magistratura e i suoi problemi con la giustizia, si legge in un documento confidenziale datato 7 maggio 2003, "danneggiano non solo l'immagine di Berlusconi, ma anche quella dell'Italia". A meno di due mesi dall'inizio del semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea, con il premier imputato nel processo Sme, Sembler si chiede: "Sarà in grado l'Italia di affrontare con successo la presidenza" se il primo ministro venisse dichiarato colpevole?.