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16.5.2011

Strauss-Kahn accusato anche di sodomia
Il giudice dice no alla libertà su cauzione

Vacilla l'alibi, il direttore dell'Fmi è rimasto 8 minuti in aula. Il pubblico ministero: "I primi risultati delle analisi confermano la sua colpevolezza, c'è il pericolo che fugga". Rischia 70 anni di carcere

07:58 - Dominique Strauss-Kahn, il direttore dell'Fmi arrestato con l'accusa di tentato stupro a una cameriera, è tornato il carcere: il giudice, accogliendo la richiesta dell'accusa, ha rifiutato il rilascio su cauzione. Le ultime analisi, a cui il capo del Fondo monetario internazionale ha accettato di sottoporsi, avrebbero rivelato la presenza di graffi sul torace. Dopo lo spostamento dell'ora dell'aggressione, vacilla il suo alibi.
"Alcuni graffi sono stati rilevati sul torace" si legge infatti nel rapporto che i diplomatici francesi hanno trasmesso a Parigi e in cui si spiega come lo stesso direttore del Fondo monetario internazionaledi abbia "dato il suo assenzo per analisi complementari".

La procura lo accusa anche di sodomia, niente libertà su cauzione
Durante l'udienza il direttore dell'Fmi è rimasto davanti al giudice per 8 minuti esatti, e quindi è stato fatto uscire da una porta posteriore. Il pubblico ministero si è limitato a dire che i primi risultati delle analisi sulle prove dimostrano la colpevolezza di Strauss-Kahn, che quindi non deve essere rilasciato su cauzione, e nei suoi confronti è stata depositata anche l'accusa di sodomia. La difesa, invece, ha proposto di applicare una cauzione di un milione di dollari. Il giudice ha però accolto la richiesta dell'accusa, negando la libertà su cauzione e rimandando in cella il direttore dell'Fmi. In base alle accuse formulate, Strauss-Kahn rischia fino a 70 anni di carcere.

Tutto un complotto?

Un mese fa Strauss-Kahn aveva parlato con alcuni giornalisti di Liberation dell'ipotesi di un complottobasato su uno stupro che avrebbe potuto essere montato ai suoi danni. Lo scrive lo stesso giornale. "Strauss-Kahn - scrive il quotidiano - immagina una donna violentata in un parcheggio alla quale si prometterebbero 500mila euro o un milione per inventare una storia del genere. Interrogato dai giornalisti sugli eventuali punti deboli della sua candidatura alle presidenziali 2012, Strauss-Kahn aveva risposto: "I soldi, le donne e essere ebreo". "Sì - aveva poi ammesso - mi piacciono le donne... e allora? Da anni, si parla di foto di ammucchiate giganti, ma non ho mai visto uscire niente... allora che le tirino fuori!".

L'alibi della difesa: "Era a pranzo con la figlia"
Strauss-Kahn avrebbe lasciato l'hotel Sofitel un'ora prima della presunta aggressione ai danni della cameriera Ophelia: questo l'alibi sul quale stanno lavorando gli avvocati del direttore generale del Fondo monetario internazionale, stando alle informazioni esclusive della radio Rmc. Il direttore del Fmi avrebbe lasciato l'hotel un'ora prima del presunto stupro, a mezzogiorno, per raggiungere sua figlia in un ristorante newyorkese. Avrebbe poi preso un taxi per l'aeroporto. Qui si sarebbe reso conto di aver lasciato il telefonino in hotel e avrebbe chiamato l'albergo per assicurarsi che il telefono gli fosse recapitato. Questa stessa chiamata avrebbe permesso alla polizia di localizzarlo.

Ma l'alibi vacilla: anticipata l'ora dell'aggressione
Vacilla la strategia difensiva di Strauss-Kahn, basata sul fatto che avrebbe lasciato l'hotel Sofitel a mezzogiorno, e quindi un'ora prima della presunta aggressione alla cameriera Ophelia. Secondo il corrispondente di Liberation a New York, infatti, la polizia ha corretto l'ora dell'aggressione, che sarebbe avvenuta verso mezzogiorno e non verso le 13, come detto finora.

Se la notizia venisse confermata, l'alibi che stanno mettendo a punto i legali di Strauss-Kahn rischia di non incidere sull'ora del reato. "Avevamo detto inizialmente - ha spiegato il vicecommissario e portavoce della polizia di New York, Paul J. Browne, al corrispondente di Liberation - che era avvenuto attorno alle 13, in realtà eravamo più vicini a mezzogiorno".

Identificato dalla cameriera

La cameriera del Sofitel di Times Square, a New York, che ha accusato Strauss-Kahn di averla stuprata nella sua suite dell'albergo, ha formalmente identificato al commissariato di Harlem il direttore del Fondo Monetario Internazionale. Lo ha riferito un portavoce della polizia newyorkese. La donna di 32 anni ha lasciato il commissariato coperta da un lenzuolo bianco.

Verso le dimissioni
"Secondo un telegramma diplomatico inviato dal Consolato generale di Francia a New York, l'entourage del direttore generale del Fondo monetario internazionale dovrebbe annunciare le dimissioni di Strauss-Kahn dal vertice dell'organizzazione internazionale nelle prossime ore". Lo scrive il blog francese Atlantico, spiegando che l'ex ministro delle Finanze francese dovrà organizzarsi in fretta per assicurare la propria difesa dall'accusa di stupro.

Bankitalia: a Draghi non interessa guidare l'Fmi
Il governatore di Bankitalia, Mario Draghi, "non è interessato in alcun modo" a guidare il Fondo monetario internazionale, come hanno riferito fonti di Palazzo Koch.
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