Afghanistan, attaccato il consolato indiano Spari per sette ore, uccisi quattro terroristi
Lungo scontro a fuoco a Herat City, nell'Ovest del Paese. L'edificio è stato messo in sicurezza e il personale è sano e salvo. Il Pakistan condanna l'attentato
Un commando di quattro uomini armati legati ai talebani ha attaccato il consolato dell'India a Herat City, capoluogo della omonima provincia occidentale afghana. I terroristi sono stati uccisi mentre tre agenti della sicurezza sono rimasti feriti. L'attacco è durato circa sette ore. L'India rassicura: "L'edificio è stato messo in sicurezza, il personale è salvo". Il Pakistan condanna: "Nessuna causa giustifica l'attacco a missioni diplomatiche".
"Condanniamo il terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni. E' un elemento di sollievo che nessun membro dello staff consolare sia stato ferito", si legge nel communicato diffuso dal ministero degli Esteri pakistano.
Il primo ministro designato dell'India, Narendra Modi, fresco vincitore delle elezioni, ha intanto telefonato all'ambasciatore indiano a Kabul assicurando tutto l'aiuto necessario.
Non è la prima volta che i talebani prendono di mira realtà indiane in Afghanistan. Le tensioni si sono acuite, inoltre, negli ultimi tempi. L'India ha infatti avviato un programma di investimenti nel Paese che ha superato il valore di due miliardi di dollari. Ora ha cominciato anche a fornire armamenti non offensivi alle forze di sicurezza afghane. Questo potrebbe essere il movente dell'attacco al consolato.
