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Mondiali
4.7.2006

Mondiali, Italia in finale: 2-0

Decidono Grosso e Del Piero

L'Italia conquista la finalissima dei Mondiali 2006: gli azzurri coronano l'impresa negli ultimi minuti del secondo tempo supplementare con i gol di Grosso (118') e di Del Piero (120'). La partita è stata equilibratissima per i 90 minuti regolamentari, poi in avvio del primo tempo extra, gli azzurri hanno colto due pali con Gilardino e Zambrotta. Quando la gara sembrava destinata ai rigori, le reti del difensore di Alex.
LA PARTITA
E' stata fin dal primo minuto una gara vibrante nel suo bioritmo tecnico e agonistico, vissuta sul filo di un equilibrio che con il passare dei minuti è sembrato potere rompersi su ogni pallone, ogni rovesciamento di fronte. Il tutto nel solco della migliore tradizione calcistica dei due fronti: tedeschi più aggressivi, pronti a pressare l'avversario soprattutto a centrocampo e a buttarsi in area sfruttando gli intelligenti movimenti laterali di Klose, latitante al tiro quanto abile a creare spazi per gli inserimenti di Schneider, Borowski e Ballack. Noi, invece, decisamente abili nella gestione della palla e nelle chiusure difensive: l'unica, vera occasione della Germania è nata sul nostro lato sinistro, lasciato scoperto da un Grosso che, dopo un inizio molto prudente, ha cominciato a spingere creando difficoltà all'incerto Friedrich. Sul nostro libro dei rimpianti, invece, un'occasione fallita da Perrotta, bravo a farsi trovare da Totti, meno nel controllo e nella conclusione. Comunque il romanista è degno componente di un centrocampo che con Pirlo e Totti bravi a dettare il gioco senza pestarsi i piedi quando il numero 10 arretra il raggio della sua azione e un Camoranesi vivace, volonteroso, deciso a saltare l'uomo o almeno a provare a farlo. Paradossalmente il meno presente, nei primi 45 minuti, risulta proprio "Braveheart" Gattuso, bloccato dalla tensione e dalla paura di prendere il cartellino che gli costerebbe la finale. Timore eccessivo perchè dopo tante chiacchiere e illazioni, l'arbitro Archundia tranquillizza tutti con una gestione dei fischi equa e coerente.

"Ringhio", per fortuna, recupera il suo abituale piglio nella ripresa. Perchè molti azzurri, invece, scemano notevolmente nel rendimento: cala Camoranesi, cala Totti, cala Pirlo, Materazzi non è più concentrato come in avvio e due suoi errori rischiano di costare il vantaggio dei tedeschi, evitato dal solito, onnipresente Buffon. A differenza che nel primo tempo, è Ballack a prendere in mano il pallino, favorito anche dallo sfilacciamento tra difesa e centrocampo azzurre. Nelle nostre gambe affiora la stanchezza, forse alimentata anche dalla serata calda: i tedeschi, nonostante i residui dei supplementari con gli argentini, sembrano averne di più. In questi frangenti, generalmente, un allenatore provvede a inserire forze fresche, ma Lippi sembra soprattutto preoccupato di pregiudicare gli equilibri della squadra. L'unico cambio prima del 90' è quello, naturale, di Toni con Gilardino. All'approdo dei supplementari, invece, il c.t. esclude l'esausto e offuscato Camoranesi e chiede a Iaquinta il compito già svolto contro l'Australia, ovvero quello di attaccante esterno pronto a dare una mano al centrocampo. Nei primi due minuti dell'overtime, eclisse totale di fortuna: palo di Gilardino "alla Gilardino", traversa di Zambrotta da fuori, non bastassero i fattori ambientali ci si mette anche la dea bendata a dare una mano alla Germania. Poi, prima della fine del primo supplementare, scoppia anche Perrotta. Lippi pensa già ai rigori e, incurante dei rischi, manda in campo Alessandro Del Piero. Ma sono i secondi 15 minuti extra a consegnare anche questo Italia-Germania alla storia del nostro calcio: le squadre sono lunghissime, gli azzurri sono sbilanciati in avanti, sfiorano il vantaggio come il colpo del ko. Al 118', quando sono ormai pronte le liste dei rigoristi, Grosso pesca un fantastico sinistro a giro dopo un assist di Pirlo. Il Westfalen Stadion, dopo due ore di incitamenti e fischi, è un'immensa valle dell'eco dove risuona l'urlo dei seimila italiani presenti. La Germania ha un minuto per rimettere assieme i cocci e si getta sconsideratamente in avanti, aprendo l'autostrada del paradiso a Del Piero, che sigla il 2-0 con la gentile collaborazione di Gilardino. La regola del 12 è confermata: finale nel 1970, nel 1982 e nel 1994. Una persa, una vinta, una persa. Ma oltre alla cabala, ci sono tanti motivi per credere che questa squadra, partorita in mezzo alla tempesta più violenta della storia del nostro calcio, domenica scateni la festa più grande.

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GOL, OCCASIONI E MOMENTI CLOU

3' ITA
Totti prova la conclusione su punizione nonostante la notevole distanza: Lehmann blocca
15' GER Klose anticipa Materazzi e gira di testa per l'accorrente Borowski, decisivo il recupero di Cannavaro
16' ITA Clamorosa occasione per Perrotta, che si ritrova solo davanti a Lehmann: il romanista si allunga troppo il pallone e il portiere tedesco lo chiude in uscita
30' ITA Bella progressione di Grosso a sinistra, cross basso per Toni, Metzesacker anticipa il bomber all'ultimo secondo
33' GER Complimenti al fair-play tedesco: Cannavaro a terra, Pirlo manda fuori, i tedeschi non restituiscono la palla
34' GER Buco a sinistra, Klose serve Schneider, tiro da posizione molto favorevole per fortuna di poco alta
40' GER Ammonito Borowski per un'entrata da dietro su Totti

49' GER Contrattacco tedesco, difesa italiana stranamente scoperta: Klose entra in area palla al piede e al momento del tiro viene contrato da una tempestiva uscita di Buffon
56' GER Ammonito Metzelder per un fallo da dietro su Toni
63' GER Podolski aggira Materazzi e scarica il sinistro da distanza ravvicinata: Buffon c'è.
74' ITA Primo cambio tra gli azzurri: esce Toni, entra Gilardino 
82' ITA Pallonetto di Totti per Perrotta, lanciato in area: Lehmann salva con un'uscita vicina al kung-fu
89' ITA Ammonito Camoranesi per una "forbice"

91' ITA Iniziano i supplementari: Lippi mette fuori Camoranesi e inserisce Iaquinta.
91' ITA Gilardino ruba palla a Lahm, la difende, e gira di sinistro. Lehmann e' battuto, il palo respinge il tiro del rossonero
92' ITA Calcio d'angolo, respinta della difesa tedesca, Zambrotta si avventa e scarica il destro da fuori colpendo la traversa
103' ITA Perrotta non ce la fa più: Lippi rischia il tutto per tutto e manda in campo a Del Piero
106' GER Podolski dimenticato da Cannavaro e Materazzi in mezzo all'area: per fortuna, la girata di testa è a lato
111' ITA Iaquinta allunga una palla in area, Del Piero se la ritrova tra i piedi davanti a Lehmann: Alex non trova il tempo per il tiro, l'occasione sfuma
112' GER Italia scoperta dopo l'azione precedente, contropiede tedesco che smarca Podolski sul lato sinistro dell'area: sensazionale Buffon, calcio d'angolo
114' ITA Palla buona per Del Piero al limite dopo un'uscita avventata di Lehmann: non prende nemmeno lo specchio
118' ITA Sinistro di Pirlo da fuori, Lehmann vola e devia in angolo
119' ITA, 1-0 Sugli sviluppi dell'angolo, Pirlo serve Grosso: sinistro a giro, Lehmann battuto
120' ITA, 2-0 Contropiede italiano, Gilardino controlla al limite e scarica a Del Piero. Destro di precisione nell'angolo alto e finale a casa

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IL TABELLINO
GERMANIA-ITALIA 0-2 (0-0)
Marcatori
: 118' Grosso, 120' Del Piero
Germania (4-4-2): Lehmann; Friedrich, Mertesacker, Metzelder, Lahm; Schneider (83' Odonkor), Kehl, Ballack, Borowski (73' Schweinsteiger); Klose (111' Neuville), Podolski. C.T..: Klinsmann.
Italia (4-4-1-1): Buffon; Zambrotta, Cannavaro, Materazzi, Grosso; Camoranesi (91' Iaquinta), Gattuso, Pirlo, Perrotta (104' Del Piero); Totti; Toni (74' Gilardino). C.T.: Lippi.
Arbitro: Archundia (Messico)
Ammoniti: Borowski, Metzelder, Camoranesi
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