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9/6/2006

La cerimonia "apre" i Mondiali

A Monaco sfilano anche azzurri '82

E' iniziata con l'ingresso nello stadio di Monaco di 182 suonatori di tamburo vestiti in costumi bavaresi la cerimonia di apertura dei Mondiali. La Coppa del Mondo è entrata sul terreno di gioco alle 16.40, con la scorta di Claudia Schiffer e Pelè. Dopo la sfilata degli oltre 140 ex campioni del Mondo, tra cui Bergomi, Dossena, Antognoni e Selvaggi, il presidente tedesco Kohler ha dichiarato aperta la rassegna Mondiale.

Con la breve e sobria cerimonia tenuta al World Cup Stadium di Monaco hanno preso ufficialmente il via i Mondiali di Germania. Davanti agli spalti non esauriti a causa delle lunghe code causate dalle rigide procedure di sicurezza, la Coppa del Mondo, disegnata dallo scultore milanese Silvio Gazzaniga nel 1972, è stato portato su un palco al centro del campo con l'elegante scorta della modella tedesca Claudia Schiffer, dopo prima parte della cerimonia divisa tra atmosfere e colori propri della tradizione tedesca e sonorità contemporanee.

L'ingresso della coppa ha dato il via alla sfilata dei circa 150 giocatori invitati dalla Fifa in qualità di campioni del mondo in edizioni passate del torneo iridato. Dopo l'Inghilterra del 1966, con Bobby Charlton in testa, e la Francia del 1998, rappresentata tra gli altri da Marcel Desailly e Christian Karembeu, è stato il turno dell'Italia. A sfilare insieme ad un gruppo di giovanissimi vestiti con la divisa della nazionale azzurra quattro protagonisti della spedizione che trionfò a Spagna '82: Giuseppe Dossena, Giancarlo Antognoni, Franco Selvaggi e Giuseppe Bergomi. Numerosissimi gli iridati brasiliani (oltre a Pelè anche l'ex rossonero Leonardo), mentre con la rappresentativa argentina non ha sfilato Diego Armando Maradona.

Al termine della sfilata, alle 16.52, il presidente della Repubblica tedesca Horst Koehler ha aperto ufficialmente i Mondiali di calcio di Germania 2006. Dalle tribune del World Cup Stadium si sono levati fischi di disapprovazione quando il presidente tedesco nel corso del suo discorso ha nominato la Fifa. Beckenbauer, in patria considerato alla stregua di un monumento nazionale, era recentemente entrato in rotta di collisione con Sepp Blatter, numero uno della federcalcio internazionale per contrasti relativi alla vendita dei biglietti. Negli ultimi giorni Blatter aveva cercato di ricucire lo strappo aprendo ad un ingresso di 'Kaiser Franz' nell'esecutivo della Fifa.