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Itinerario: la Provenza

Un tour nel Sud della Francia

23 Lug 2004 - 14:35

La Provenza, zona del sud della Francia, è rinomata in tutto il mondo per il vino, la lavanda e le attrazioni artistico- culturali.

LA PROVENZA
Marsiglia- Aix en Provence- Salon de Provence- Cavaillon- Avignone

Di straordinaria bellezza, la Provenza è una terra ricca di tradizioni e di storia. Le città come Avignone o Cavaillon ne portano tracce importanti nei loro edifici. Tutt’intorno alle città, campi di lavanda, uliveti e vigne contornano il paesaggio dandogli un colore tipico e unico del sud della Francia.

IL PERCORSO
Il tracciato è relativamente agevole da percorrere perché tutte le città dell’itinerario sono ben collegate tra loro. È consigliabile comunque non imboccare le autostrade, ma percorrere l’itinerario per vie secondarie. Da Marsiglia si imbocca la A7 verso nord; se si segue la strada, diventerà la A51. Da Aix en Provence si continua sulla stradale 7 fino al termine dell’itinerario.

LE SOSTE
Fondata nel 600 a.C. dai Focesi, la città di Marsiglia è da sempre un crocevia di idee di razze e civiltà. Le sue funzioni di grande città portuale fanno spesso dimenticare le sue bellezze naturali. Il Vieux-port  (porto vecchio), fu fondato dai greci sei secoli prima della nostra era; la città è organizzato tutto intorno ed esso. Di ordine sobrio, il Vieux-port conserva ancora oggi il fascino di un passato importante. La basilica di Notre Dame de la Garde domina Marsiglia a 154 metri di altezza: luogo di culto per tutti i marsigliesi, la basilica venne costruita nel 1853 in uno stile romanico- bizantino. All’interno notevoli le collezioni di ex-voto. Il Giardino della Vestigia è la principale testimonianza dell’antichità della città. Infatti gli scavi archeologici hanno portato alla luce resti risalenti al I sec d.C. Adiacente il museo della storia di Marsiglia, che ricostruisce le origini della città. Meritano una visita anche il Palazzo Longchamp e il museo delle Belle Arti.

La città di Aix-en-Provence si diparte a raggiera intorno alla sua magnifica cattedrale Saint-Sauveur, simbolo della città, e o

ffre, attraverso le sue piazze e le belle dimore, le attrattive di una capitale barocca. Famosa per le sue cento fontane, tra cui una di acqua calda in corso Mirabeau, la città  fu costruita in un primo tempo in stile romanico e poi rimaneggiata. Oggi vi troviamo anche elementi gotici e barocchi. La città fu anche luogo di nascita del pittore Cézanne, che negli ultimi anni della sua vita si ritrasferì in città, lasciandoci il suo ultimo atelier. Merita una visita il museo Granet.

Salon de Provance è un antica città commerciale, il cui centro è organizzato intorno al Castello dell’Empéri. Città adottiva di Nostradamus, Salon è oggi nota per la sua Ecole de l'Air e per la Patrouille de France che l'ha scelta come sua sede. Il castello domina la città ed è una delle fortezze più antiche della Provenza. Dal 1967 l’edificio ospita il museo d’arte e tradizioni militari.

Cavaillon è una città dal ricco patrimonio storico e artistico, che si anima ogni settimana in occasione di un grande mercato Come Carpentras, la città di Cavaillon ha un importante patrimonio ebraico, attraverso la sinagoga e il museo "judéo-comtadin", installato in un ex pastificio.  La sinagoga è una delle case di preghiera più conosciute in Europa: venne ricostruita nel XVIII secolo sull’area di quella del XV. L’interno è estremamente ornato. La Cattedrale della città risale al XII secolo e all’interno è ornata da opere in legno dorato e quadri. È consigliata anche una visita al parco naturale regionale del Luberon.

Alla confluenza del Rodano e della Durance, sorge Avignone. Forte di una storia vecchia di sei secoli che le conferì lo statuto privilegiato di città papale, conserva grandiose testimonianze di un'epoca gloriosa. I papi vi risedettero  durante tutto il XIV secolo, facendo risplendere la città sul resto della Provenza e nel mondo. Il Palazzo dei Papi è uno degli esemplari più belli dell’architettura gotica del XV secolo, ha dimensioni immense e una struttura architettonica grandiosa, con chiostri, teatri e cappelle. All’interno tutto è decorato da quadri e affreschi, come simbolo della grandiosità del palazzo. Molteplici sono i musei da visitare, tra cui il museo Angladon, con quadri di arte contemporanea.

 

 

Benedetta Argentieri