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26/12/2006

"Marca Liotru", amore rossoazzurro

Catania scrive di... Catania

"Nomen omen", il nome fa l'uomo, dicevano i latini. Non sorprenda allora che sia Enzo Catania a raccontarci il Catania e Catania, il cammino di 60 anni di calcio e passione compiuto mano nella mano dalla squadra rossoazzurra e dalla sua gente, quella di "Marca Liotru", come recita il titolo del volume. Il "Liotru", in lingua siciliana, non è altro che l'elefante simbolo della città e orgoglio di milioni di catanesi che, come nel caso dell'autore del volume, possono essere sparsi per l'Italia, affezionati ad altri colori calcistici (in questo caso, l'Inter), ma non dimenticano mai il legame con la compagine della loro terra. Che, oggi, sta facendo loro vivere il sogno più grande: come spiega lo stesso Catania, l'idea e la stesura del libro sono scattate a giugno, con la promozione in Serie A del club. E ora che è la pubblicazione una realtà, "Marca Liotru" serve a "prepararci" e a conoscere storia passata e presente del Catania e del suo retroterra culturale, sportivo e ambientale in vista di un'impresa mai raggiunta in sei decenni di attività, vale a dire l'ingresso nell'Europa calcistica.

Per chi conosce le precedenti pubblicazioni nel calcio di Enzo Catania, cronista e scrittore di razza ma, come lui stesso specifica, "non-giornalista sportivo", non è difficile capire come la consueta attenzione alle storie e alla completezza non sia stata qui spruzzata da una sanissima passione che porta il lettore in un continuo slalom tra passato e presente, tra ricostruzioni di partite storiche, ritratti di figure mitiche per il pallone "Liotru" come il vecchio capitano Fusco e il presidentissimo Massimino e aneddoti personali (il più rappresentativo la preparazione di 1000 domande e conseguenti risposte sul club in vista di una partecipazione a "Lascia e Raddoppia": particolare da non sottovalutare, i 16 anni di età di Catania all'epoca) fino all'analisi del passato prossimo, con la sospiratissima promozione in Serie A e i primi passi dell'elefantino rossoazzurro nella massima divisione 2006/07, complicati dall'ultimo di tanti rischi e disavventure passate dalla società nel corso della sua storia: stavolta il colpo basso è arrivato dalla stupidità di una minoranza contenuta quanto becera che, nel corso del derby con il Messina, ha creato incidenti gravi a tal punto da fare temere il vanificarsi di una A raggiunta dopo 23 anni di vicende non sempre positive. "Catanesità nell'olimpo del pallone contro le violenze", recita non a caso il sottotitolo del libro, gettando già un ponte sul futuro: non sta nè in cielo, nè in terra che sia una parte infinitesimale (e dimenticabile) del popolo "Liotru" a riportare giù il Catania alle soglie di un olimpo ancora più grande e inimmaginabile. Il 2007 inizia con la squadra quarta in classifica, che tradotto dal linguaggio calcistico significa Champions League, i gol di Spinesi aprono porte molto più grandi di quelle di un campo di calcio. E, incrociando le dita, sarebbe bello a maggio immaginare Sandro Ciotti sibilare con quella sua vociaccia unica il più sentito dei suoi "clamoroso al Cibali".


Enzo Catania
Marca Liotru - Romanzo della "catanesità" nell'Olimpo del pallone contro le violenze
444 pagine, euro 10
Edizioni Agar

ANDREA SARONNI
andrea.saronni@mediaset.it