ULTIMISSIMA 01:50

GUANTANAMO,OBAMA AUTORIZZA PROCESSI

- Usa, cancellato blocco attività carcere

Pubblicità
22/12/2004

Monarchia, il Dante definitivo

Edizione per la Biblioteca dell’Utopia

Un  nuovo importante  titolo, il quattordicesimo, per la prestigiosa collana “Biblioteca dell’Utopia”, ideata e coordinata da Marcello Dell’Utri per la Silvio Berlusconi Editore e Mondadori: dopo l’Elogio della follia di Erasmo, l’Utopia di Tomaso Moro, il Principe di Machiavelli e altri testi fondamentali del pensiero universale, è la volta di Monarchia di Dante Alighieri.La Monarchia espone il pensiero definitivo di Dante su un tema da secoli controverso: il rapporto tra il potere statale e quello papale. La soluzione di Dante è esemplare e, al contempo, sottile: stabilito che è allo Stato che spetta la supremazia, egli chiarisce che questa supremazia non può non avere come punto di riferimento l’autorità papale, a cui occorre guardare con "quella reverenza che il figlio primogenito deve usare nei confronti del padre".

Tale soluzione viene sostenuta da una stringente quanto impressionante argomentazione, suddivisa in tre filoni corrispondenti ai tre libri di cui la Monarchia si compone e dedicati alla dimostrazione di altrettante tesi: la necessità del monarca per il benessere del mondo, il pieno diritto che ebbe il popolo romano a costituire un impero, la diretta dipendenza da Dio dell’autorità del monarca. Così, sulla base del metodo sillogistico aristotelico, Dante dimostra, argomenta, confuta tesi avversarie, costruendo passo passo la sua immortale difesa della monarchia universale.

L’opera suscitò discussioni, avversioni e adesioni. Quanto a quest’ultime, alcuni decenni dopo la morte del poeta comparve il Commentario ghibellino di Cola di Rienzo - qui in prima traduzione italiana assoluta – e, a distanza di quasi un secolo, la traduzione in volgare toscano di Marsi-lio Ficino - anch’essa qui presente nel testo critico fissato da Prudence Shaw.

La traduzione italiana della Monarchia è stata condotta da Mario Martelli e Nicoletta Marcelli, mentre quella del Commentarium di Cola da Paolo D’Alessandro e Francesco Furlan. Entrambe le versioni sono seguite dai testi latini originali, stabiliti da Pier Giorgio Ricci. A presentare e legare i testi tra loro Francesco Furlan ha approntato un’introduzione, una nota bibliografica, un commento generale e una nota ai testi.

Il ritratto di Dante, eseguito appositamente per questa edizione, è di Marco Carnà. I testi sono stati composti in monotype con i caratteri Dante per il testo italiano della Monarchia, Bembo per l’originale latino, Garamond per il testo italiano del Commentarium di Cola di Rienzo, Im-print per l’originale latino e Baskerville per il volgarizzamento di Marsilio Ficino. La diversità dei caratteri usati, nonché la differente grandezza del loro corpo, rende implicitamente questo volume un singolare manuale tipografico.

 

SCHEDA DEL VOLUME

TITOLO:  Monarchia
TITOLO ORIGINALE: Monarchia (latino)
AUTORE: Dante Alighieri
COLLANA: Biblioteca dell’Utopia
CASA EDITRICE: Arnoldo Mondadori Editore
ANNO: 2004
PAGINE: LXXIX + 640
CARTA: Palatina
CARATTERE: Dante, Bembo, Garamond, Imprint e Baskerville
COMPOSIZIONE E STAMPA: in monotype (piombo) e torchio meccanico pianocilindrico

ALTRE PARTICOLARITÀ:
– Il volume include anche il Commentario che per questa opera di Dante scrisse Cola di Rienzo, e il volgarizzamento di Ficino.
– Il ritratto di Alighieri che compare in antiporta è stato eseguito dal Maestro Marco Carnà appositamente per la presente edizione.
– Riproduzione integrale dei testi latini originali.
– Prima traduzione integrale italiana in assoluto del Commentarium di Cola di Rienzo.

LA BIBLIOTECA DELL’UTOPIA
1) Erasmo da Rotterdam – Elogio della follia. Traduzione di Domenico Magnino.
2) Tomaso Moro – Utopia. Traduzione di Domenico Magnino.
3) Niccolò Machiavelli – Il Principe. Annotato da Napoleone Bonaparte. Prima edizione i-taliana. Introduzione di Vittore Branca. Nota e glossario di Ermanno Paccagnini.
4) Giulio Cesare Croce – Le sottilissime astuzie di Bertoldo. Prima ristampa dell’Editio princeps del 1606. Introduzione di Piero Camporesi. Prefazione di Vittore Branca. Nota e glossario di Piero Cigada.
5) Giovanni Pico della Mirandola – De hominis dignitate. Con La vita di Giovanni Pico della Mirandola di Gianfranco Pico della Mirandola.
6) Francesco Bacone – Nuova Atlantide. Con la Vita del nobilissimo Autore di William Rawley. Traduzione e nota ai testi di Carlo Carena. Introduzione di Massimo Cacciari.
7) Tommaso Campanella – La città del sole. Traduazione, nota ai testi e note di Carlo Ca-rena. Introduzione di Lina Bolzoni.
8) Karl Marx e Friederich Engels – Manifesto del Partito Comunista. Traduzione di Lucio Caracciolo. Introduzione di Lucio Colletti. Note di Jacobo Munoz.
9) Erasmo da Rotterdam – Il disprezzo del mondo. Traduazione, introduzione, nota ai testi e note di Carlo Carena.
10) Giordano Bruno – Spaccio de la bestia trionfante. Introduzione, nota al testo e note di Eugenio Canone.
11) Gerolamo Cardano – Il Prosseneta. Traduzione e nota di Piero Cigada. Introduzione di Anthony Grafton. Note di Luigi Guerrini.
12) Jan Amos Komensky - Il labirinto del mondo e il paradiso del cuore. Traduzione di To-mas Kubicek. Introduzione e note di Marta Fattori.
13) Lotario di Segni – La miseria della condizione umana. Traduazione, introduzione, nota al testo e note di Carlo Carena.
14)  Dante Alighieri – Monarchia. Con il Commentario di Cola di Rienzo e il volgarizza-mento di Marsilio Ficino. Traduzioni di Paolo d’Alessandro, Francesco Furlan, Nicoletta Marcelli e Paolo Martelli. Introduzione, nota bibliografica, nota ai testi e commento di Marcello Furlan.